Nuova bretella, i prigionieri del cantiere

Nel giorno in cui Coletti lancia lo spot di un finanziamento di 3 milioni per ultimare l’opera, i cittadini tornano a protestare
ORTONA. Torna d'attualità l'opera di costruzione della bretella che dovrebbe collegare il Porto al casello autostradale di Ortona. I lavori, di competenza della Provincia, iniziati nel 2007 e rimasti incompiuti per mancanza di risorse economiche, potrebbero presto ripartire ed essere completati. A confermarlo è stato l'allora presidente della Provincia, Tommaso Coletti, fresco di elezione nel nuovo consiglio dell'ente. «L'opera va ultimata», ha affermato il consigliere, «cercherò di far valere la mia presenza in Provincia affinché ciò avvenga». In tal senso, il Comune di Ortona ha deliberato di richiedere alla Regione un contributo straordinario di tre milioni da attribuire proprio alla Provincia, provando a rendere partecipe del problema anche l'Anas, al fine di verificare il suo eventuale interesse al completamento e alla gestione dell'opera. «La Provincia al momento sta chiudendo i lavori con i fondi che ha ancora a disposizione, i quali serviranno per la stabilizzazione delle scarpate che esistono a ridosso delle strade e delle abitazioni, ma che allo stato attuale delle cose non saranno sufficienti a ultimare definitivamente la bretella», ha aggiunto Coletti. «Bisogna ancora costruire due rotonde, una vicino al casello autostradale e una sulla Statale 16, oltre a realizzare il manto stradale e le cunette». L'intervento economico della Regione sarebbe dunque decisivo, soprattutto per l'importanza dell'opera: «L'asse di collegamento porto - A/14 risulta strategico non solo per il territorio teatino, ma per l'intero Abruzzo», ha concluso il consigliere. Intanto però continuano i disagi per le circa dieci famiglie di contrada Fonticelli, costrette da oltre 17 mesi a fare i conti con la chiusura della strada comunale che collega la zona al centro di Ortona.
Ci eravamo già occupati del problema, ma da allora non sono state adottate soluzioni. La tratta in questione è stata interessata dalla costruzione di un cavalcavia progettato proprio in merito ai lavori di realizzazione della bretella, e da maggio 2013 non è più percorribile. «Nelle scorse settimane il dirigente dei lavori pubblici del Comune di Ortona, Nicola Pasquini, ci aveva comunicato che le operazioni per la riapertura della strada sarebbero ricominciate entro il 5 novembre, ma finora non si è visto nessuno» protestano i residenti, costretti ancora a percorsi alternativi per muoversi verso il centro storico. In attesa di tempi migliori.
Alfredo Sitti
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