Nuova Carichieti, la vendita slitta a fine settembre

24 Marzo 2016

CHIETI. E’ dovuto scendere in campo il ministero dell’Economia per chiarire che non esiste un termine perentorio del 30 aprile per la vendita di Carichieti e delle altre tre banche sottoposte a...

CHIETI. E’ dovuto scendere in campo il ministero dell’Economia per chiarire che non esiste un termine perentorio del 30 aprile per la vendita di Carichieti e delle altre tre banche sottoposte a “risoluzione”. L’intervento si è reso necessario dopo che ’Il Fatto Quotidiano’ aveva reso noto il contenuto della lettera con cui il Commissario europeo alla concorrenza, Margarethe Vestager, il 22 novembre scorso aveva autorizzato la creazione delle nuove banche e la messa in liquidazione dei vecchi istituti, con il trasferimento dei crediti “in sofferenza” a una bad bank. Nella lettera la Vestager ipotizzava addirittura che, nel caso non si fosse proceduto alla cessione entro fine aprile, le banche (tra cui la Nuova Carichieti) avrebbero dovuto cessare l’attività creditizia, limitandosi alla sistemazione delle vecchie partite. Ma il ministero ha fatto presente che nel frattempo si è lavorato con la Commissione per concordare una proroga e che a questo punto la data ultima per la vendita può essere indicata in fine settembre. Concetto che è stato ribadito dal presidente della Nuova Carichieti, Roberto Nicastro, in una comunicazione ai dipendenti di tutte e quattro le banche nate sulle ceneri degli istituti in risoluzione.

E’ chiaro che una spada di Damocle pesante come l’obbligo di vendere per fine aprile avrebbe rappresentato un disastro per la Carichieti, che proprio in queste settimane sta recuperando piena operatività e che di tutto ha bisogno tranne che di una cessione affrettata. Anche l’open day straordinario di sabato 19 marzo si è rivelato un successo, con un’ottima affluenza di clienti nelle filiali che erano state tenute aperte. L’iniziativa segue il “Mutui Day” del 13 febbraio,coinciso con il lancio dei nuovi finanziamenti per l’acquisto della prima casa a tassi vantaggiosi. Nel frattempo i contatti con i potenziali acquirenti proseguono, anche se non è ancora chiaro se le quattro banche verranno vendute singolarmente o in blocco. Per Chieti si è fatta avanti la Popolare di Bari.