Nuova ferrovia, oggi protesta in piazza

8 Aprile 2022

Alle 18, di fronte alla stazione, c’è la prima manifestazione dei 5 comitati civici contrari alla maxi opera Pescara-Roma

CHIETI. È il giorno della protesta. Per la prima volta i diversi comitati sorti sul progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Pescara Roma si mettono insieme per dire no all’opera pubblica. Definita «inutile e dannosa». Oggi pomeriggio alle 18, in piazzale Marconi a Chieti Scalo, si riuniranno gli attivisti di cinque comitati civici: Comferr, Ferro-Via, Mulino, Comitato no ferrovia sì strada verde e il comitato di Alanno. Il progetto contestato prevede un investimento complessivo di 720 milioni di euro per arrivare a percorrere 157 chilometri di strade ferrate in poco più di due ore, alla media di 80 chilometri all’ora. La ferrovia per Roma attualmente è pochissimo frequentata a causa di treni-lumaca che, nel caso dei più veloci, arrivano nella capitale in 3 ore e mezza. In autobus ci si impiega meno di due ore e mezza. Il progetto di velocizzazione giaceva nei cassetti degli uffici dimenticato da anni, fino a quando le risorse del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e la volontà di tracciare un nuovo corridoio transnazionale per il trasporto delle merci non gli hanno ridato improvvisamente nuova vita. Il progetto prevede il raddoppio dei binari e anche l’abbattimento di tanti edifici che si trovano troppo vicini alla ferrovia. (a.i.)
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