«Nuova sciovia, ora l’intervento va avanti»

11 Novembre 2018

Gamberale, il sindaco Bucci esulta dopo la sentenza del Tar: fiero di aver sconfitto i nostri nemici

GAMBERALE. Canta vittoria il Comune di Gamberale sull’ordinanza collegiale con la quale il Tar dell’Aquila ha respinto l’istanza cautelare con la quale il Wwf, l’associazione “Salviamo l’orso” e la Lipu avevano chiesto che fosse inibito il corso dei lavori, iniziati il 1 agosto 2018, di ristrutturazione ed ammodernamento dello skilift in località La Forcella. «Con tale provvedimento, il Tar, in accoglimento delle tesi sostenute dal Comune anche con il conforto di atti e documenti, ha rilevato come non corrisponda a verità che il progetto preveda la captazione da una sorgente e l’intervento consista effettivamente in una sostituzione di impianto preesistente e non in un’opera di nuova realizzazione» afferma l’avvocato Alessandro De Iuliis che ha difeso il Comune. «Fiero di aver sconfitto i nemici del progetto» afferma il sindaco Maurizio Bucci «il Comune potrà dare ora il conclusivo impulso ai lavori appaltati, fino alla loro ultimazione, per l’agognato risultato finale della riattivazione del prezioso skilift ad un intero comprensorio privato da troppo tempo, dopo essere stato per quasi 40 anni ufficialmente incluso tra i 19 bacini sciistici regionali, di un’infrastruttura essenziale per motivare le presenze turistiche, specialmente nel periodo invernale, così rigenerando occasioni di valorizzazione di quelle risorse naturalistiche che una malintesa filosofia della protezione dell’ambiente vorrebbe sottrarre alla fruizione della collettività». Il progetto prevede la ristrutturazione di un impianto di risalita già esistente per attività sciistica mediante la sua rimozione e messa in opera di uno nuovo e sarà rimodernata anche la stazione di partenza. (m.d.n.)