«Nuova scuola, il cantiere avanza»

Guardiagrele. Il sindaco Di Prinzio: i lavori sono ripresi dopo l’aumento dei prezzi
GUARDIAGRELE. Il sindaco Donatello Di Prinzio respinge al mittente le accuse di immobilismo in materia di edilizia scolastica, lanciate dal gruppo di minoranza “Guardiagrele il bene in comune”. «Vogliono solo screditare la nostra amministrazione che negli ultimi due anni e mezzo ha duramente lavorato e si è trovata a combattere tutte le inefficienze ereditate dalla passata giunta guidata da Simone Dal Pozzo», tuona Di Prinzio.
Il primo cittadino sottolinea quindi che la sua amministrazione non è stata mai ferma, soprattutto per le scuole: «Per quando riguarda il cantiere della primaria, che ha ripreso i lavori dopo un primo fermo causato dall’aumento dei costi», spiega Di Prinzio, «abbiamo dovuto far fronte d un aumento di ben centomila euro solo per le opere di demolizione, che ha creato problemi ai tecnici e all’impresa per far quadrare il tutto. Poi è arrivato il caro energia e materiale, che abbiamo affrontato facendo una richiesta al ministero per fondi integrativi. Da quel momento i lavori sono ripresi, seppur con una certa lentezza che ci ha costretti più volte a sollecitare l’impresa. Da gennaio quindi il cantiere è attivo e procede regolarmente».
Il sindaco parla poi della costruzione della nuova scuola media, precisando che l’amministrazione ha cercato di sanare gli errori di scelte compiute in precedenza, riprendendo l’idea di delocalizzare la struttura in una zona adiacente la piscina comunale di via Colle Granaro, lasciando così alla scuola dei Cappuccini spazi liberi per realizzare parcheggi per gli insegnanti e per altri scopi utili alla fruizione dell’istituto.
«Bisogna dire», sottolinea Di Prinzio, «che abbiamo chiesto la delocalizzazione, la proroga per i tempi di appalto, l’incremento economico per il caro prezzi e ci è stato tutto concesso. Per quanto riguarda infine il recupero del ribasso d’asta», aggiunge il primo cittadino, «insieme all’Anci si è sollecitato il ministero per poterlo utilizzare nei lavori. Naturalmente va riconosciuto che sulla questione l’azione intrapresa dall’onorevole Luciano D’Alfonso in parlamento con una interrogazione va a beneficio di tutto questo», conclude Di Prinzio, «e ben vengano altre iniziative atte a migliorare le attività dei Comuni».
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