Nuova scuola, l’opposizione plaude ai lavori

9 Maggio 2021

Guardiagrele. Il gruppo consiliare: «Bene la riapertura del cantiere, è un’opera chiesta dalle famiglie»

GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in comune”, esprime soddisfazione per la notizia della prossima ripresa dei lavori per la costruzione della nuova scuola materna nel rione Cappuccini. «Siamo contenti», sottolinea la capogruppo Marilena Primavera, «che la cittadina, dopo il nuovo plesso di scuola dell'infanzia di via Anello, possa ora avere ai Cappuccini, un'altra scuola moderna e, sopratutto, antisismica, grazie a un progetto avviato dalla precedente giunta comunale, richiesto da famiglie, scuola e residenti».
Il gruppo di centrosinistra, ricorda che i lavori sono finanziati direttamente dal ministero dell'Istruzione, tramite fondi ottenuti negli scorsi anni dal Comune, nel quadro delle iniziative del governo per l'edilizia scolastica. L'importo è di circa 1 milione e 400 mila euro e i lavori sono stati consegnati lo scorso anno. «Dopo la demolizione della vecchia scuola», ricorda Primavera, «appena dopo le elezioni di settembre, il cantiere è rimasto fermo e oggi, dopo uno stop durato quasi otto mesi, l'amministrazione comunale, comunica l'intenzione di portare avanti il progetto». «La soddisfazione del nostro gruppo», aggiunge la consigliera comunale ed ex assessore all'istruzione, Ambra Dell' Arciprete, «nasce sopratutto dal fatto che per questo obiettivo, cioè quello di una scuola sicura subito, concepito fin dall'inizio con la comunità scolastica, la prosecuzione dei lavori è stata chiesta dalla scuola, che ha percepito l'urgenza di riprendere un percorso che si era interrotto. Al di là di ogni polemica e, finalmente fuori da una campagna elettorale nella quale questo argomento è stato fin troppo strumentalizzato», sottolinea poi Dell'Arciprete, «crediamo che tutta la cittadina possa dirsi felice di vedere compiersi un pezzo del cammino più importante che andrà a dare a Guardiagrele, in breve tempo, scuole nuove e sicure».
Sull'argomento, il gruppo di minoranza, nelle scorse settimane, aveva più volte fatto sentire la voce, segnalando come fosse inspiegabile uno stop. «Ora», conclude l'ex sindaco Simone Dal Pozzo, «non ci resta che augurarci che, cogliendo i mesi estivi, anche se con un anno di ritardo, si possa dare ai bambini quello che da tanto aspettano: una scuola che, per la sua posizione e per la sua sicurezza, abbia anche una importante capacità di attrazione».