Nuova scuola per nido e infanzia

3 Novembre 2024

Altino. Si chiamerà “Rosso all’insù”: lavori per oltre 2 milioni di euro in via Patini

ALTINO. Si chiama “Rosso all’insù”, proprio come il peperone dolce simbolo del paese che cresce, ed è la sua particolarità, all’insù, il nuovo asilo nido e scuola dell’infanzia che nascerà in via Teofilo Patini. Sono stati avviati infatti i lavori, frutto di una finanziamento Pnrr 2.273.972, per realizzare il complesso progettato da Lap Architettura che si sviluppa su una superficie di 1.150 mq, destinato ad accogliere circa 90 bambini della scuola dell’infanzia e 20 dell’asilo nido e che si inserisce nel circuito delle "Scuole consapevoli", una rete di 12 modelli in Abruzzo, che ridefiniscono lo spazio educativo come un ambiente evolutivo, dove l'architettura facilita la crescita e l’autonomia del bambino.
«Gli ambienti interni sono progettati per essere flessibili e adattabili», spiegano i progettisti, «cuore pulsante della scuola è l'agorà, uno spazio centrale per la socialità e l'inclusione, circondato da vetrate che inondano l’area di luce naturale e si connettono alla mensa e agli spazi esterni. L’approccio integrato tra architettura e pedagogia di "Rosso all’insù"propone un ambiente accogliente dove le linee morbide dell'edificio richiamano l’ispirazione originale e permettono alla luce di creare atmosfere diversificate per le diverse età. Il rivestimento in listelli di alluminio verticali conferisce dinamismo alla struttura, che appare in costante evoluzione, proprio come i bambini che la vivranno. Le ampie vetrate eliminano la distinzione tra spazi interni ed esterni rendendo la natura parte integrante del processo educativo».
«Con il nuovo polo innovativo dell’infanzia, che dovrebbe essere ultimato a novembre 2025, abbiamo realizzato un sogno che trasformerà la visione dell'educazione nei prossimi anni», commenta il sindaco Vincenzo Muratelli, “Lap Architettura ha saputo creare un ambiente che non è solo fisico, ma un vero “elemento educativo”. Il progetto ispirato al nostro peperone dolce integra l’identità locale con la modernità, rispettando i principi di qualità, sicurezza, sostenibilità e connessione dettati dal Pnrr. “Rosso all’insù” è testimone di una bellezza che si prende cura del futuro della nostra comunità». «Progettare scuole significa affrontare una sfida ambiziosa e multidisciplinare», chiude l’architetto Daniel Caramanico, di Lap Architettura, «che unisce architettura e pedagogia per creare spazi che non solo educano, ma coltivano l'umanità». (t.d.r.)