Nuove povertà in forte crescita: in Comune più richieste di sussidi

All’origine del disagio c’è la crisi del settore industriale: nel Vastese persi centinaia di posti di lavoro Nel 2023 il municipio ha già erogato 30 sostegni, incremento del 15% delle domande alla Caritas
VASTO. La povertà torna a crescere a Vasto. All’origine del disagio economico c’è la crisi del settore industriale: l’effetto domino è stato devastante sulle piccole e medie imprese e sul settore commerciale. Centinaia i posti di lavoro persi. Il caro bollette e la crescita dei prezzi al consumo hanno acuito il disagio.
Tante le famiglie che non riescono più a pagare il mutuo e mettono in vendita gli appartamenti. Si è allargato il divario fra i ceti sociali. Molte e di varia natura le situazioni critiche. Le parrocchie e la Caritas stanno cercando di aiutare chi è in difficoltà. A Vasto tante associazioni raccolgono e distribuiscono prodotti alimentari e generi di prima necessità.
«Il Comune fa la sua parte», assicura l’assessore ai Servizi sociali, Nicola Della Gatta. Nel 2022 i sussidi ordinari e straordinari sono stati 165. Quest’anno sono già 30. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, a beneficiarne a Vasto sono 2.945 residenti. L’ultimo trimestre 2022 ha fatto registrare un più 19% di richieste.
«La situazione post pandemica», prosegue Della Gatta, «e il caro bollette, conseguenza del conflitto ucraino, hanno determinato un incremento del 15% delle richieste di accesso a beni e servizi di prima necessità alla Caritas. Preoccupa la rideterminazione del reddito di cittadinanza, uno strumento di contrasto alla povertà che ha necessità certamente di essere perfezionato ma che è stato attuato nella sua interezza solo da poche amministrazioni. Attendiamo le nuove disposizioni governative ma l’esigenza di uno strumento di contrasto alla povertà è quanto mai necessario ed urgente. Soprattutto in considerazione delle molteplici criticità che attanagliano un numero crescente di nuclei familiari. Il Comune userà tutti gli strumenti e i fondi a disposizione e metterà in campo tutte le misure possibili a sostegno dei cittadini e delle famiglie in difficoltà economica, sia quelle scivolate sotto la soglia di povertà nel 2022, sia quelle che erano già povere».
Molti i nuclei familiari con bambini che vivono una situazione di grande disagio. Oltre a essere più povere di due anni fa, le famiglie con minorenni sono spesso in condizioni di disagio più marcato. Il Comune sta cercando di farsi carico anche delle situazioni di marginalità e vulnerabilità affiorate di recente. La magistratura vigila per evitare che prenda piede la piaga dell'usura. «Speriamo tutti», dice Della Gatta, «in una ripresa stabile e forte dell’economia con il superamento delle attuali incertezze, soprattutto nel settore dell’automotive».
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