Nuove regole, puoi votare lui e lei

L’esercito rosa scalda i motori. La doppia preferenza dà più chance, ecco le prime coppie in corsa
CHIETI. L’esercito in rosa scalda i motori. Di fronte alla novità della doppia preferenza di genere (per cui si può votare o un uomo o una donna oppure sia un uomo che una donna purché della stessa lista), la politica si riorganizza e in tanti iniziano a pensare alle abbinate. Il primo ad essere venuto allo scoperto è il candidato di Giustizia sociale, Angelo Pasquantonio: sui suoi manifesti ci sono infatti sia il suo nome che quello della candidata Giulia Parati. Anche nel Pd ci si è dati subito da fare, sebbene per il momento le accoppiate siano ancora top secret, come conferma la segretaria provinciale Chiara Zappalorto che comunque si dice «molto favorevole» sia alla nuova legge che «apercorsi in tandem». E in bicicletta con lei pare possa salire il consigliere comunale uscente ed ex candidato alle primarie del centrosinistra, Marco Marino. Anche Cinzia Di Vincenzo, che però non ha ancora definito la candidatura, ha accolto con gran favore la doppia preferenza di genere: «Una rivoluzione culturale», la definisce, «che consente alle donne di essere non solo un riempitivo ma anche di avere una possibilità concreta di essere elette. Consentire a loro l’accesso in politica è una questione fondamentale di democrazia e non di semplice tutela di una minoranza». Per quanto riguarda l’abbinamento, una volta firmata la candidatura, la scelta potrebbe ricadere su Enrico Iacobitti. Gli altri tandem targati Pd potrebbero essere quelli di Alessandro Marzoli e Caterina Giorgetti, nipote dell’ex sindaco Francesco Ricci cui Marzoli è sempre stato molto legato, l’ex pidiellina Tiziana Velluto ed Enio Di Marzio, il segretario cittadino Filippo Di Giovanni e Maria Teresa Indirli, donna molto impegnata nel sociale, l’ex assessore della giunta Ricci, Cristiano D’Intino e Rita D’Alfonso, insegnante e cugina in seconda del presidente della Regione. Il nuovo arrivo in lista Pd, Alessandro Giardinelli, ha scelto invece Lucia Salvitti, assistente sociale, per 38 anni in forza al Centro igiene mentale teatino, ora in pensione ma molto attiva nel volontariato. Per quanto riguarda gli altri partiti, un abbinamento dato per certo è quello nel Centro democratico con l’ex Idv, Enio Marrone e Renata Sablone, figlia del consigliere provinciale Paolo Sablone, uomo vicino al consigliere comunale uscente, Domenico Di Fabrizio. Nell’Udc, invece, un tandem molto forte appare quello dell’assessore comunale uscente, Antonio Viola e Caterina Ciampoli, stretta collaboratrice, insieme al marito Ercole Ricciardi, di suor Vera D’Agostino. In casa Ncd, infine, sembra riproporsi un duo che ha già percorso molta strada insieme: Carla Di Biase e Diego Costantini.

