Nuove telecamere, c’è il piano: «Così la città diventa più sicura»

31 Dicembre 2022

Dal castello e dal cimitero fino a Fonte Grande: ecco dove saranno installati i dispositivi per i controlli La giunta dà il via libera: «Miglioriamo la videosorveglianza anche nelle contrade: si parte da Caldari»

ORTONA. Da Fonte Grande a Caldari, passando per il castello aragonese e il cimitero. Sono solo alcune delle zone della città in cui, a breve, verranno installate nuove telecamere. La giunta comunale, guidata dal sindaco Leo Castiglione, ha approvato con una delibera il nuovo piano per il potenziamento della videosorveglianza nelle zone del centro e nelle contrade.
Si tratta di un progetto da 250mila euro, studiato e valutato in collaborazione con il comandante della polizia locale, Livio Feragalli, e i carabinieri di Ortona.
Per realizzare il progetto, l’amministrazione punta a intercettare i fondi previsti dal ministero dell’Interno per la lotta alla criminalità con un decreto del 21 ottobre scorso. Il Comune ha previsto di coprire circa il 72% delle spese (cioè 180mila euro) tramite il cofinanziamento ministeriale richiesto, una volta che il governo avrà dato il via libera al progetto presentato; mentre il restante 28% (70mila euro) sarà coperto dalle casse comunali. L’amministrazione coprirà anche i costi di manutenzione e gestione dell’intero sistema che dovrebbe prevedere decine di nuove telecamere: il numero esatto di dispositivi non è ancora noto e dipenderà anche dalla quota di finanziamenti che il Comune riuscirà a intercettare. «È un progetto di potenziamento notevole che interesserà inizialmente soprattutto Fonte Grande», spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Cristiana Canosa, «l’abbiamo studiato e valutato insieme alle forze dell’ordine. Oltre alle nuove telecamere da installare, il progetto prevede anche la sostituzione e il miglioramento dei dispositivi più vecchi».
L’obiettivo del progetto è intensificare la lotta alla criminalità sul territorio comunale, garantendo maggiore sicurezza ai cittadini «ma anche preservare il patrimonio del nostro territorio», prosegue Canosa, «sia pubblico che privato». Per questo motivo le nuove telecamere verranno installate anche in altre zone della città, come il cimitero e il castello aragonese.
«Ma il sindaco Castiglione punta a potenziare la videosorveglianza soprattutto nelle contrade», spiega Canosa, «e intende farlo partendo da Caldari». Questo anche alla luce di quanto accaduto nelle scorse settimane, dove si è registrato un aumento dei furti in alcune contrade.