Nuovi concorsi all’ateneo

11 Luglio 2017

Il rettore revoca la sospensione dell’Ima, ora nel mirino c’è la Fondazione

CHIETI. Ateneo telematico, Fondazione d’Annunzio, concorsi, Ima e Conto Terzi e, infine, caso Del Vecchio. Saranno questi i passaggi fondamentali di una mail che Sergio Caputi invierà a tutto il personale universitario (tecnici-amministrativi e docenti) per rendicontare quanto fatto nel primo mese da rettore. «Nella massima trasparenza», ha detto il rettore, «sento di dover comunicare cosa sto facendo per questa università».
Unidav. Tra le emergenze da affrontare ci sono le situazioni dell’università da Vinci e della Fondazione d’Annunzio. Alla da Vinci è già arrivata una diffida del rettore sulla fidejussione di una banca bulgara che sorregge il bando per assumere 23 ricercatori. Il rettore ha mostrato perplessità anche sul «pagamento da parte di un soggetto terzo della rata annuale per conto della Sevs (Stredo Euròpska Vysoka Skola, università controllata dalla maltese Eduworld Holding) che ha acquisito le quote di maggioranza del cda della da Vinci. «Penso che l’Ateneo debba riacquisire oppure cedere totalmente l’università telematica», ha detto il rettore, «le mezze misure non credo siano le più indicate».
Fondazione. «La Prefettura ci ha scritto dicendoci che la Fondazione non ha presentato i bilanci dal 2015», ha detto ancora il rettore. «Tra l’altro alla Fondazione manca anche un revisore dei conti, che l’Ateneo dovrà provvedere a reclutare attraverso un apposito bando. Con la Prefettura abbiamo studiato la maniera migliore per mettere a norma la Fondazione».
Concorsi. Oggi Caputi incontrerà tutti i direttori di dipartimento per dare il via a una serie di concorsi. Ci saranno due tornate concorsuali che si svolgeranno la prima entro il 2017 e la seconda a inizio 2018. Il rettore vuole varare una quarantina di concorsi da professore ordinario e 25 da professore associato. L’Ateneo assumerà anche ricercatori e promuoverà concorsi per il personale amministrativo. Il rettore ha già deliberato, inoltre, l’iter per il concorso da dirigente, visto che l’ateneo non ne ha neanche uno.
Ima e Conto terzi. Il rettore ha già erogato ai dipendenti le risorse del Conto terzi (derivanti da attività che l’università svolge all’esterno). Sulla scorta delle sentenze del tribunale del lavoro, ha pure deciso il ritorno dell’Ima. L’atto ufficiale che revoca il provvedimento di sospensione dell’Ima è stato firmato ieri dal rettore e dal dg Lucia Mazzoccone. Per il personale è la fine di un incubo.
Caso Del Vecchio. Per quanto riguarda il dg Filippo Del Vecchio, vista la sospensione nei suoi confronti avviata dal decano Michele Vacca fino al termine della vicenda giudiziaria, Caputi si è visto costretto a respingere la richiesta del dg di tornare al lavoro. Il rettore lo ha spiegato a Del Vecchio che, infatti, ieri non si è ripresentato in ateneo come aveva annunciato di voler fare.
Armadio murato. Infine, sulla vicenda di un armadio coperto dal cartongesso, contenente documenti sul Cus col sigillo della Finanza, insieme a un verbale di custodia della Finanza, il rettore ha annunciato la decisione di voler segnalare il fatto in procura.