Nuovi contagi, i sindaci chiedono tamponi

24 Agosto 2020

Positivo un ragazzo di Monteodorisio, 4 Comuni si appellano alla Asl: anche sulla riviera la postazione mobile per i controlli

VASTO. Aumentano i contagi nel Vastese: un altro ragazzo, domiciliato a Monteodorisio, è risultato positivo al coronavirus. Il sindaco del paese, Catia Di Fabio, conferma e spiega: «Il ragazzo non ha avuto alcun contatto con i cittadini». Ma la Asl ha avviato la ricerca delle persone che, nell’ultimo periodo, state frequentate dal giovane.
Continua a circolare il Covid a Vasto e nel circondario. In una settimana si contano 4 nuovi casi. Si tratta di persone tornate da vacanze all’estero, compresa una donna incinta e un bambino di 10 anni, entrambi ricoverati. Nei prossimi giorni sono previsti numerosi rientri e i sindaci del territorio tornano a sollecitare controlli e buon senso. Un doppio appello: alla Asl e ai cittadini che tornano dalle vacanze.
Quattro sindaci chiedono alla Asl una mappatura sulla riviera, zona di maggiore traffico. Per il sindaco di Vasto, Francesco Menna, la postazione mobile della Asl di stanza a Ortona potrebbe rivelarsi un grande alleato della prevenzione anche in città e nei comuni vicini della costa. Menna ritiene necessario monitorare, oltre all’area di Ortona, anche le località del Vastese: «La postazione della Asl, proprio perché mobile, sarebbe utile anche sulla riviera, soprattutto in questo periodo di grande affluenza». Dello stesso avviso il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci: «Vasto», dice Marinucci, «è un territorio dove il turismo e i rientri sono di gran lunga maggiori che in altre zone del Chietino. La postazione mobile sarebbe un ottimo servizio, prezioso per Vasto e i comuni vicini». Chiede più tamponi possibili il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca: «La moltiplicazione dei tamponi», dice, «può essere di grande aiuto. È chiaro che il Vastese, per numero di abitanti, flussi turistici e densità di opifici (quindi di lavoratori), si presterebbe ad essere una postazione ideale per questo tipo di politica». Il sindaco di Villalfonsina, Mimmo Budano, plaude alla richiesta della postazione mobile ma ritiene che non dovrebbe consentire accessi generalizzati: «Gli accessi dovrebbero essere gestiti dalla Asl dietro prenotazione su richiesta dei medici di base o del 118».
Frena il sindaco di Cupello, Graziana Di Florio: «Il personale addetto ai tamponi in forma statica non garantisce, a parere mio, un controllo certosino della diffusione della malattia perché tutto è rimesso al senso civico del cittadino. La Asl ha scelto Ortona per la sua posizione geografica vicina all’aeroporto. Ho fiducia comunque nell’operato di quanti da mesi combattono sul territorio e, aggiungo, confido nei cittadini e nella loro coscienza. Al loro rientro denuncino sempre il ritorno da un Paese a rischio e rispettino la quarantena dei 14 giorni anche se i tamponi sono negativi».