Nuovi lampioni e luci in centro storico
GUARDIAGRELE . Nell’ambito del programma di riqualificazione della rete della pubblica illuminazione, nel centro storico da alcuni giorni la Ceie Power ha avviato i lavori di sostituzione delle...
GUARDIAGRELE . Nell’ambito del programma di riqualificazione della rete della pubblica illuminazione, nel centro storico da alcuni giorni la Ceie Power ha avviato i lavori di sostituzione delle vecchie luci con nuove lanterne in ferro battuto e luce a led, realizzate dall’officina artigianale Di Prinzio. «I lavori che sono iniziati lungo via Roma», precisa il sindaco Donatello Di Prinzio, «proseguiranno lungo via Orientale, largo Garibaldi, nella pineta del Torrione e alla villa comunale. Nei prossimi giorni individueremo le altre zone dove si deve sostituire l’impianto di illuminazione. Nel contratto stipulato con la Ceie Power», continua il sindaco, «non è stato precisato cosa fare con Enel Sole. In merito, bisogna ricordare che c’è l' arteria principale di via Marrucina che da bivio Grotte, arriva fino a Porta San Giovanni. Qui, visto che si tratta di una rete elettrica con grosse criticità, sopratutto sotto il punto di vista della sicurezza, sia per quanto riguarda i pali che la parte elettrica, pensiamo di interagire subito con Enel Sole, affinché si possa provvedere al più presto ad un rifacimento totale. Questa strada è molto importante per l'ingresso in città, per questo bisogna intervenire immediatamente e trovare una soluzione». L'ex sindaco Simone Dal Pozzo, attuale consigliere comunale, ricorda che il progetto per la nuova illuminazione è stato fatto dalla sua amministrazione in project financing. «A seguito di una gara europea», precisa Dal Pozzo, «la Ceie Power di Guardiagrele si è aggiudicata questo importante appalto che prevede la gestione degli impianti di pubblica illuminazione sull’intero territorio comunale. Dei circa 2.200 pali ne sono stati già sostituiti oltre la metà, con intere aree del comune che oggi finalmente sono state restituite ad una condizione di maggiore luminosità e sicurezza».
Giovanni Iannamico

