Nuovi progetti con le materie scientifiche

CHIETI. Si è svolto martedì scorso nella sede della media Antonelli l’evento conclusivo del progetto “#STEM...periamo i pregiudizi”, che ha dato l'opportunità a oltre 60 alunni delle classi quinte...
CHIETI. Si è svolto martedì scorso nella sede della media Antonelli l’evento conclusivo del progetto “#STEM...periamo i pregiudizi”, che ha dato l'opportunità a oltre 60 alunni delle classi quinte della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, di cimentarsi con discipline scientifiche e tecnologiche attraverso lo svolgimento di attività laboratoriali con metodologie e strumentazioni di livello alto. Il progetto portato avanti dall’istituto compresivo 3, diretto da Maria Assunta Michelangeli, ha come scopo quello di colmare il gap di conoscenze tra le studentesse e gli studenti rispetto alle materie Stem (acronimo che sta scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). L’iniziativa si poneva proprio l'intento di stimolare l’apprendimento delle materie scientifiche attraverso metodologie didattiche innovative e di favorire lo sviluppo di una maggiore consapevolezza tra le giovani studentesse della propria attitudine verso le conoscenze scientifiche. Tutte le attività si sono svolte presso il rinnovato laboratorio di scienze e tecnologica della scuola Antonelli; la docenza e la tutorship sono state svolte da docenti interne all'Istituto.
Il progetto presentato dall'Istituto comprensivo 3 è risultato quarto nella classifica generale nazionale. Su 1067 scuole partecipanti, 209 scuole sono state ammesse al finanziamento.
Alla manifestazione conclusiva sono intervenuti, oltre al folto pubblico di alunni, genitori e docenti e alla preside Michelangeli, l’antopologa Thea Rossi, il presidente Rati (Rete di abruzzesi per il talento e l'innovazione) Giovanni Di Fonzo, Antonella Giovanditti, docente dell’istituto superiore Galiani–de Sterlich di Chieti, Cinzia Turli, umanista d’azienda e docente dell’Università telematica San Raffaele di Roma, Lisa Madia e Laura Liberati, docenti referenti del progetto. Sono state la Madia e la Liberati a presentare al pubblico le attività svolte e i lavori realizzati dai giovani corsisti.
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