Nuovi raid sulla riviera: rubate pentole e lenzuola
VASTO. Sono partiti con il ponte dell’Immacolata i pattuglioni delle forze dell’ordine. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Negli ultimi mesi a Vasto scompare di tutto. Persino...
VASTO. Sono partiti con il ponte dell’Immacolata i pattuglioni delle forze dell’ordine. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Negli ultimi mesi a Vasto scompare di tutto. Persino lenzuola e biancheria per la tavola, elettrodomestici e pentole. Tre i proprietari di altrettanti appartamenti in riviera che, tornando in questi giorni nelle case al mare, hanno trovato i tiretti della biancheria vuoti e così pure gli armadi della cucina in cui erano sistemate pentole ed elettrodomestici. L’esasperazione dei cittadini è alle stelle. L’escalation di furti “non convenzionali” è interpretato da qualcuno come un’evidente crescita del disagio sociale e di famiglie che vivono al di sotto della soglia della povertà. C’è però chi stigmatizza la spregiudicatezza delle gang che sempre più spesso fanno visite a domicilio. Dietro i raid potrebbe celarsi molto semplicemente l’abitudine a delinquere. Del resto da anni ci sono gang che svuotano le dispense portando via alle famiglie le provviste. Gli ultimi furti non sono stati segnalati alle forze dell’ordine. Probabilmente le vittime hanno temuto di non essere credute o prese nella giusta considerazione. Dal commissariato di Vasto, però, arriva l’invito a denunciare sempre. Spesso localizzare le zone dove si verificano più raid aiuta polizia e carabinieri a trovare i ladri. Senza considerare che dalle impronte è possibile scoprire l’autore di un furto, proprio come è avvenuto due giorni fa per il colpo in un poliambulatorio medico. L’impronta della mano ha tradito il ladro. Certo è che nell’elenco dei furti anomali ormai non manca più nulla: dalle provviste di pomodoro ai piatti. (p.c.)
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