Nuovi turni di lavoro per i vigili: il Comune aumenta la sicurezza

13 Giugno 2021

Potenziata la presenza della polizia locale con servizi aggiuntivi per un miglior controllo del territorio Cresce anche l’attività di ufficio. Il comandante: «Ci sono multe non pagate, non perdiamo gli introiti»

ORTONA . Aumentare la sicurezza ed accrescere le attività d’ufficio per evitare la dispersione degli introiti relativi alle multe. Sono questi i progetti “Ortona sicura” e “implementazione dei servizi amministrativi della polizia locale” approvati dalla giunta comunale con un’apposita delibera.
ORTONA SICURA Con questa iniziativa viene potenziata la presenza dei vigili sul territorio in orario serale, attraverso l’istituzione di un terzo turno di servizio (16-22) e nelle ore mattutine con la presenza di un ulteriore turno di servizio 6-12. «Obiettivo perseguito», viene spiegato nella relazione che illustra il progetto, «è il miglioramento del livello di sicurezza percepito e avvicinare maggiormente gli operatori ai cittadini, garantendo il più possibile un dialogo edificante». Ampio risalto sarà attribuito a specifici servizi in tema di sicurezza urbana integrata, decoro e vivibilità urbana, monitoraggio del territorio, vigilanza inerente al rispetto dei provvedimenti delle autorità locali, contrasto al commercio abusivo, prevenzione, accertamento e repressione degli illeciti previsti dal codice della strada, tutela animale ed anti-randagismo, controlli sul conferimento dei rifiuti ed educazione al rispetto della legalità. I turni aggiuntivi saranno realizzati da una pattuglia composta da due unità la mattina e almeno quattro unità in orario serale. Per ogni vigile coinvolto sarà prevista una retribuzione aggiuntiva lorda di 15 euro.
SERVIZI AMMINISTRATIVI Il progetto si prefigge l’obiettivo di evitare la dispersione degli introiti relativi ai verbali di contestazione al codice della strada e di accertata violazione degli illeciti amministrativi dell’anno 2018. «Sono circa 200 i verbali che non risultano oblati né pagati e per circa 80 verbali di accertata violazione amministrativa non è stata adottata ordinanza ingiunzione di pagamento né di archiviazione», dice il comandante Livio Feragalli nell’illustrare il progetto. Si vuole quindi valorizzare il personale generalmente impiegato nelle attività svolte all’interno degli uffici. Con l’incremento delle attività di vigilanza stradale, gli operatori interessati dal progetto avranno modo di occuparsi dei ricorsi presentati al giudice di pace, al prefetto ed in autotutela avverso i verbali elevati. La finalità è anche quella di garantire la revisione e l’aggiornamento della circolazione stradale, qualora si ravvisi l’esigenza, mediante ordinanze di polizia stradale che assicurino le più opportune condizioni di mobilità, sicurezza e garanzia per l’incolumità dell’utenza coinvolta. Saranno coinvolti i dipendenti in servizio al comando solitamente impiegati nelle attività tenute all’interno degli uffici. Si svolgeranno nell’arco delle sei ore giornaliere lavorative per un totale di trenta giornate, impiegando quattro unità per turno con una retribuzione aggiuntiva per ognuna di 15 euro lordi ed una spesa finale preventivata in 1.800 euro. Alla fine del turno di servizio gli operatori rendiconteranno le attività svolte compilando un apposito modulo.
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