Nuovo assalto alle piste da sci: ora si pensa ad altri parcheggi

Anche ieri è scattata la chiusura della strada che porta agli impianti di Passo Lanciano e Mamma Rosa Giangiulli: nell’ex camping di Pretoro abbiamo individuato un’area aggiuntiva per la sosta delle auto
PRETORO. Di nuovo una chiusura per la strada che porta alle piste da sci della Maielletta. La bella domenica di sole ha portato ancora una volta notevole affollamento sulla neve di Passo Lanciano e Mamma Rosa, tanto che il sindaco di Pretoro Diego Giangiulli è stato costretto a interdire la statale 614. La chiusura è scattata ieri mattina alle 10 mentre la riapertura c’è stata alle 13. Già nelle prime ore della mattina i parcheggi a disposizione si sono subito riempiti.
È da decenni che si parla del problema dei parcheggi in montagna, tanto che un progetto per realizzare parcheggi nei comuni del comprensorio, collegati alle piste con bus navetta, è già inserito nel Masterplan, pur non essendo mai partito. Il sindaco Giangiulli ha già chiesto alla Regione di poter stringere i tempi su questo progetto. Nel frattempo, per la prossima settimana, sta valutando una soluzione tampone: «Mercoledì prossimo faremo un sopralluogo nell’area dell’ex camping», annuncia Giangiulli, «vogliamo vedere se sarà possibile trasformarla in parcheggio. L’area è a 500 metri dalle piste. Se il sopralluogo dovesse dare esito positivo, per il prossimo fine settimana dovremmo avere a disposizione nuovi posti auto. Siamo molto contenti che tante persone decidano di venire sulla nostra montagna, ma bisogna sempre ricordare che la sicurezza viene prima di tutto». I problemi della giornata di domenica non ci sono stati invece in quella di sabato, quando a farla da padrone, anziché il sole, è stata la nebbia. Nonostante le non belle condizioni atmosferiche, comunque, anche sabato i parcheggi sono stati totalmente occupati a Passo Lanciano; sulla Maielletta, invece, si sono riempiti solo al 60%. Per questo motivo sabato non c’è stato bisogno di chiudere la strada.
E intanto si muove anche la Provincia. Il nuovo presidente Francesco Menna ha convocato questa mattina un incontro a Chieti sul problema dei parcheggi in montagna invitando il senatore Luciano D’Alfonso, i sindaci di Pretoro, Roccamorice e Serramonacesca, Giangiulli, Alessandro D’Ascanio e Sebastiano Massimiano, oltre che il consigliere della Provincia di Pescara Gianni Chiacchia. Sono decenni che la montagna soffre dei soliti problemi. L'ex presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ricorda ancora quando nel 1988, da assessore provinciale al turismo, affrontò le medesime problematiche e riuscì, dopo molti sforzi, a ottenere lo skypass unico e l’arrivo delle Giubbe verdi per disciplinare il traffico. Poi, però, si fece marcia indietro.
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