Nuovo assessore in giunta spunta l’ipotesi Carafa

9 Dicembre 2020

Il sindaco vuole sostituire subito Ortolano: ecco le prime possibili soluzioni Dall’opposizione Di Nardo attacca: amministrazione allo sbando e inconcludente

ORTONA . Dopo la revoca dell’incarico all’assessore Ilaria Ortolano, è iniziato il toto nomi sui possibili sostituti. Il sindaco Leo Castiglione si è preso qualche giorno per decidere la nuova figura che andrà ad occupare il posto rimasto vacante all’interno della sua squadra. Ma qualche ipotesi inizia già ad emergere. Quella più insistente nelle ultime ore ha a che fare con Alberta Carafa. Architetto di professione, è una figura molto vicina ad un altro assessore, Cristiana Canosa. Potrebbe sembrare all’apparenza utopistico un suo incarico, dato che a conti fatti dovrebbe assumere le deleghe al sociale ed alla scuola. E invece la sua nomina non sarebbe poi così improbabile: l’ipotesi che si delinea, infatti, è quella di una ridistribuzione delle deleghe stesse. Il sindaco Castiglione manterrebbe il sociale, così come detenuto già adesso a seguito dei saluti ad Ortolano, consegnerebbe le politiche scolastiche all’assessore Massimo Petaccia e cederebbe a Carafa la delega all’urbanistica, ad oggi in mano allo stesso sindaco. Un passaggio anche in chiave piano regolatore, strumento urbanistico per il quale Ortona aspetta ancora la sua approvazione.
Un’altra ipotesi che circola è quella che porta alla figura di Diletta Di Cesare, insegnante di professione, che a quel punto potrebbe avere di fatto le deleghe lasciate da Ortolano. Una terza pista di cui si vocifera porta a persone con esperienze nel campo del sociale vicine a Gianluca Coletti. Intanto dai banchi dell’opposizione arrivano le prime critiche dopo la revoca dell’assessorato. È il capogruppo per Fratelli d'Italia, Lega, Libertà e Bene Comune per Ortona, Angelo Di Nardo, a lanciarle: «È una maggioranza allo sbando, raccogliticcia, inconcludente, quella che vorrebbe governare, ma non lo fa, il Comune di Ortona. Era stato fin troppo semplice, già in campagna elettorale, prevedere che il tempo avrebbe fatto giustizia di questa coalizione. Così è stato. E oggi lo stato della situazione amministrativa e politica della città è sotto gli occhi di tutti».
Secondo Di Nardo «se ne va un assessore non di secondo piano, in un momento difficile come questo, con il Covid-19 che continua ad avere un impatto importante sul nostro territorio. Un momento in cui l'amministrazione dovrebbe mettere in campo il massimo dell'impegno per contribuire a sostenere i cittadini, alle prese con un impoverimento economico e sociale. Per non parlare», conclude il consigliere comunale di minoranza, «di tutte i problemi collegati alla necessità di consentire, soprattutto ai più piccoli, di frequentare le lezioni scolastiche nella maniera più sicura possibile».