Nuovo cimitero, il primo lotto sarà pronto fra meno di un anno

20 Luglio 2021

Via ai lavori da 75mila euro anche nell’area monumentale del vecchio camposanto di Sant’Anna Il sindaco Ferrara accusa: «I nostri predecessori hanno lasciato la struttura nell’abbandono»

CHIETI. Il primo lotto del nuovo cimitero allo Scalo sarà pronto ad aprile dell’anno prossimo. Lo hanno annunciato ieri in conferenza stampa la delegata ai servizi cimiteriali Alberta Giannini e il sindaco Diego Ferrara che hanno illustrato anche i lavori per il cimitero vecchio di Sant’Anna. Una conferenza stampa dove non sono mancati accenni polemici nei confronti della precedente amministrazione che, a detta della consigliera Giannini, «ha lasciato il settore in completo abbandono». Un esempio sarebbe l’iter per il nuovo cimitero: «Partito nel 2011», ha sottolineato, «è rimasto bloccato fino al 2019, quando i lavori sono stati finalmente affidati».
IL CIMITERO NUOVO Ad aprile 2022, da cronoprogramma, si prevede la riconsegna del primo lotto. Vale a dire che saranno pronti i primi 2.936 loculi, oltre a 576 cellette ossari, 224 cellette per urne cinerarie, 280 lotti per cappelle di varie tipologie e dimensioni. A questo si aggiunge la realizzazione della palazzina servizi, che accoglierà l’obitorio, la recinzione del parcheggio e il parcheggio stesso. «Grazie al lavoro dell’assessore Stefano Rispoli», ha continuato Giannini, «le opere sono riprese e vanno avanti in maniera spedita ed entro aprile dovremmo vedere completato il primo lotto». Il cimitero nuovo, chiamato Parco della memoria, è stato avviato dalla precedente amministrazione attraverso un project financing e dunque a costo zero per il Comune. A realizzare i lavori è un’associazione temporanea di imprese capitanata dalla Socomer Grandi Lavori e composta dalle ditte Electra Sannio, Edilizia Musicco, De Girolamo e dalla società cooperativa Mi.Ru. L’opera, il cui responsabile del procedimento è Gerardo Alfano, ha un importo di circa 20 milioni di euro. Sorgerà in via Ombrosa a Santa Filomena dove verranno realizzati 8.552 loculi, 387 cappelle, 902 sepolture con sistema a inumazione in campi, 3.256 ossari, 224 cellette per urne funerarie, oltre a una chiesa, ai parcheggi e a spazi per attività commerciali.
IL CIMITERO VECCHIO Nel frattempo ci sono anche altri interventi per il camposanto di Sant’Anna, realizzato nel 1848 che, secondo una stima, dà riposo a 90mila sepolture. Gli interventi riguardano in particolare il cimitero monumentale. Il sindaco ha annunciato lavori per un importo di 75.000 euro, che riguardano la messa in sicurezza di alcune strade all’interno del cimitero, il recupero di loculi ipogei fino a ieri murati e inutilizzati, la videosorveglianza di tutto il perimetro e la copertura di alcuni loculi. In programma c’è anche la realizzazione di un’altra quarantina di nuovi loculi.
LE POLEMICHE «Va detto», ha sottolineato Ferrara, «che abbiamo trovato una situazione non confortante anche su questo fronte, caratterizzata dalla penuria di dipendenti nel settore comunale, nonché di risorse per provvedere alla manutenzione, opere lasciate all’abbandono, eppure è un servizio delicatissimo, a maggior ragione dopo l’emergenza che abbiamo avuto in questi 18 mesi di Covid e i lutti legati alla pandemia”. Il sindaco ha ringraziato anche i dipendenti di Teateservizi che, nonostante le tante criticità, si occupano del settore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA