Nuovo decesso all’Antoniano: ora indaga la procura

18 Novembre 2020

LANCIANO . L’ottavo decesso in 10 giorni, di un nonno 90enne all’ospedale di Chieti e le indagini avviate dalla Procura per far luce sulle condizioni della struttura: la residenza anziani Antoniano...

LANCIANO . L’ottavo decesso in 10 giorni, di un nonno 90enne all’ospedale di Chieti e le indagini avviate dalla Procura per far luce sulle condizioni della struttura: la residenza anziani Antoniano resta nell’occhio del ciclone. Con 99 contagiati all’inizio della pandemia due settimane fa e 8 decessi, la struttura è sotto la lente di ingrandimento del procuratore capo Mirvana Di Serio che già indagava sulla gestione del coronavirus nell’ospedale di Lanciano e nel centro anziani Santa Maria di Atessa, strutture colpite da contagi e da 16 conseguenti decessi nella prima ondata. Al Renzetti Di Serio aveva già acquisito documenti e sentito alcuni primari come persone informate sui fatti per capire se i reparti erano stati o meno lasciati all’abbandono, i ritardi sui tamponi e la presenza dei dispositivi di protezione. L’ospedale, che doveva essere no Covid, aveva avuto 4 reparti chiusi per contagi (Ortopedia, Medicina, Utic e Otorino) e ben 13 decessi di persone infettate nelle unità. Nella Rsa di Atessa il Covid è stato portato da una anziana che era stata contagiata al Renzetti, poi deceduta, assieme ad altri due ospiti. A queste due inchieste parallele contro ignoti, si aggiunge l’Antoniano. Sono verifiche dei Nas di Pescara, che stanno controllando diverse strutture per i protocolli anti contagio, i dispositivi di sicurezza e avviando indagini epidemiologiche e accertamenti di polizia giudiziaria. Un’indagine “dovuta” nell’Antoniano visti i contagi e i decessi; l’ultimo ieri alle 13, con la morte di C.T. 90 anni. «Purtroppo anche lui nei giorni scorsi era stato trasferito in ospedale a Chieti per le complicanze delle patologie pregresse dovute al Covid-19», spiega il direttore sanitario Evandro Tascione, «e non ce l’ha fatta. Altri 3 ospiti che sono a Chieti invece sono migliorati. Gli altri anziani sono stazionari, ma dobbiamo stare attenti perché sono comunque persone fragili».
«Esprimo alla famiglia del 90enne le mie più sentite condoglianze», commenta il sindaco Mario Pupillo. «Per quanto riguarda i contagi continuano a salire: la Asl ci ha comunicato la positività di altri 7 concittadini, tra cui una bimba di 5 mesi, per un totale di 215 casi. Abbiamo 343 cittadini in quarantena, e 28 guariti dall’inizio della seconda ondata». (cr.la.)