Nuovo dirigente, solo in 9 all’orale

17 Marzo 2022

Vasto. Va avanti il concorso per un posto in Comune: selezione decisiva il 19 aprile

VASTO. Dai 38 ammessi agli scritti ai 9 convocati per la prova orale che si terrà il 19 aprile, alle ore 14, nella sala consiliare del Comune. Si è drasticamente ridotto il numero dei candidati del concorso per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di un dirigente per il secondo settore (servizi sociali, educativi, politiche culturali e servizi demografici). È stato affisso in questi giorni all’albo pretorio dell’ente l’elenco delle persone che hanno superato le prove scritte che si sono tenute il 27 gennaio scorso presso l’Istituto tecnico commerciale e per geometri Palizzi di via Conti Ricci. Per motivi legati alla privacy non sono stati pubblicati i nomi dei candidati, ma solo il loro codice fiscale con il punteggio ricevuto dalla Commissione d’esame. Tra gli ammessi dovrebbe esserci anche un dirigente comunale già in servizio in Comune, ma con un contratto a tempo determinato. Continua quindi a rilento il concorso indetto nel 2020 (dopo che la procedura di mobilità è andata deserta) e che, stando al crono-programma stabilito, dovrà concludersi il 30 aprile. Tempi che, considerato il basso numero di ammessi alla prova orale, dovrebbero essere rispettati.
Attualmente sono solo tre i dirigenti in forza al Comune di Vasto (a fronte dei cinque previsti in pianta organica), di cui uno solo, Vincenzo Toma è stato assunto a tempo indeterminato con la procedura di mobilità il 12 giugno 2018. Gli altri due, Stefano Monteferrante e Luca Mastrangelo hanno un contratto a tempo determinato la cui scadenza coincide con la fine del mandato amministrativo del sindaco Francesco Menna. Figure apicali del tutto insufficienti per un Comune di 42mila abitanti che nel corso di questi anni ha perso un numero rilevante di dipendenti a causa dei pensionamenti. Nel frattempo è stata modificata la macrostruttura dell’ente. Risale al 29 dicembre 2021 la delibera con cui l’esecutivo guidato dal sindaco Menna ha disposto un nuovo assetto organizzativo, individuando cinque settori: servizi interni; servizi alla persona; promozione e sviluppo locale; urbanistica e territorio; servizi generali ed istituzionali. Si tratta di una parziale modifica al precedente assetto organizzativo, attraverso una diversa articolazione ed una diversa distribuzione delle competenze fra i vari settori e servizi. (a.b.)