Nuovo ospedale, accordo sui primi lavori
Vasto. Trovata l’intesa sul programma delle opere di urbanizzazione e sui sottoservizi per 15 milioni
VASTO. Il Comune di Vasto sarà beneficiario di 15 milioni da destinare alle opere di urbanizzazione e di sottoservizi relative al nuovo ospedale che verrà realizzata in località Pozzitello, fra Vasto e San Salvo. La notizia ha suscitato grande soddisfazione nella maggioranza. Pd, Avanti Vasto, Moderati per Vasto, Città Virtuosa, Futuro e Sviluppo x Vasto, Sinistra per Vasto e Filo Comune, plaudono alla conclusione dell'iter procedurale. «È stata premiata», affermano, «l'azione del sindaco Menna. È un grande risultato il fatto che il Comune sia stazione appaltante delle opere di urbanizzazione». La maggioranza amministrativa di centrosinistra accoglie con favore la conclusione di un lungo iter decisionale che ha visto contrapposti Comune, Regione e Asl «ma che, alla fine, ha premiato la ferma posizione portata avanti in tutte le sedi decisionali dal sindaco Francesco Menna. Il Comune», spiegano i partiti di maggioranza, «svolgerà le funzioni di stazione appaltante delle opere pubbliche e ciò permetterà di garantire maggiore efficacia e, soprattutto, una loro migliore contestualizzazione rispetto al territorio su cui sorgerà il nosocomio».
«Sono contento che anche l’amministrazione comunale e le forze di maggioranza abbiano finalmente compreso l’importanza di sottoscrivere l’accordo di programma con la Regione e l’Asl per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Vasto», ha detto il senatore Etelwardo Sigismondi (Fd). «Un mese fa avevo denunciato pubblicamente come il sindaco e l’amministrazione stavano incomprensibilmente ritardando i lavori di stesura dell’accordo rallentando l’iter per la realizzazione del nuovo ospedale, un'opera che l’area del vastese aspetta da decenni». «Nell’anno che verrà», ha aggiunto Tiziana Magnacca, presidente de consiglio comunale di San Salvo, «ne sono certa, la sanità del vastese raccoglierà ottimi risultati, soprattutto considerando come era messa qualche anno fa: come non ricordare la situazione delle strutture, quando mancavano anche gli elettromedicali essenziali insieme al personale. Nessun intervento di edilizia sanitaria e nessun intervento per nuovi medici, infermieri e altri operatori sanitari. Le premesse ci sono tutte». Per il manager Asl, Thomas Schael, «ci abbiamo lavorato tanto, e finalmente è stata trovata la quadra. Il testo è stato definito in accordo tra tutte le parti rappresentate alle cinque riunioni che si sono svolte tra novembre e dicembre, l’ultima il 13. Asl, Regione e Comune hanno condiviso il documento che esprime la sintesi tra richieste, disponibilità di risorse e interventi da realizzare, e che sarà portato all’esame del prossimo consiglio comunale per l’approvazione».

