«Nuovo ospedale? Il tempo è scaduto»

3 Maggio 2016

Marcozzi (M5S) chiede a Regione e Asl di bocciare il progetto Maltauro, Flacco replica: abbiamo ancora due settimane

CHIETI. «Il tempo è scaduto, la Asl bocci definitivamente il project financing che prevede la costruzione del nuovo ospedale di Chieti». A sostenerlo è Sara Marcozzi, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle.

Ma non la pensa così il direttore generale della Asl teatina Pasquale Flacco che replica: «La data non è scaduta. Abbiamo ancora qualche settimana per decidere». I giochi sono ancora aperti, ma non per l’esponente del M5S che insiste: «Mi auguro che tutti i soggetti che hanno studiato e valutato la proposta, in particolar modo, il direttore della Asl Flacco e l'assessore alla Salute Paolucci, abbiano condiviso il contenuto della lettera da me inviata il 4 aprile e con la quale li invitavo a sospendere, e quindi a non procedere alla costruzione del nuovo ospedale attraverso il project-financing presentato dalla Maltauro» aggiunge Marcozzi «abbiamo spiegato nei dettagli, con diversi interventi, quanto questa operazione sarà dannosa per le casse della nostra regione. Si tratta di una speculazione di quasi 1 miliardo di euro che non porterà nessun beneficio alla sanità e ai pazienti, nessun posto letto in più, nessun servizio in più, fra l'altro, senza una programmazione della rete ospedaliera che tenga conto dei veri bisogni del territorio».«Come specificai nella missiva spedita il 6 aprile, autorizzare questa operazione potrebbe ipotizzare un danno erariale di proporzioni bibliche. La Asl e l'Assessorato hanno avuto 60 giorni di tempo per analizzare il progetto, auspico che abbiano dato una sguardo anche allo studio che il M5S ha presentato il 14 marzo scorso e nel quale si denunciava l'ingente spreco: oltre 3,2 miliardi di canoni in 30 anni, quasi 50 milioni di euro per remunerare la società di progetto che gestirà i servizi, la perdita del controllo e della gestione della diagnostica e tanto altro. Il M5S non è contro la ristrutturazione-costruzione dell’ospedale ma vuole che si proceda, come si è sempre fatto, in maniera autonoma e senza il ricorso alla finanza di progetto».

Per Marcozzi i termini della Dgr 133/2016 con cui la Regione attivava la procedura di valutazione del Project-financing del nuovo ospedale sarebbe scaduta il 30 aprile. Per Flacco, invece, «quella data non è improcrastinabile». (y.f.)