Nuovo ospedale Marongiu smentisce Mauro Febbo
LANCIANO. «La grossa ingenuità dei politici locali nostrani di centrodestra è aver inseguito una storia senza capo né coda che Mauro Febbo ha messo in giro a Chieti a chiari fini elettorali. Ciò che...
LANCIANO. «La grossa ingenuità dei politici locali nostrani di centrodestra è aver inseguito una storia senza capo né coda che Mauro Febbo ha messo in giro a Chieti a chiari fini elettorali. Ciò che è vero e ribadito dallo stesso assessore Silvio Paolucci, che verrà l’11 giugno in consiglio comunale, è che nulla è stato modificato rispetto alla realizzazione dei nuovi ospedali di Lanciano, Vasto, Penne, Giulianova, Avezzano e Sulmona e nessuna previsione di fondi è stata spostata all’ospedale di Chieti». É il commento del segretario cittadino del Pd Leo Marongiu, sulla polemica nata sui nuovi ospedali che, per il centrodestra, la Regione con delibera del 23 maggio non costruirebbe più visto che gran parte dei fondi sarebbero destinati alla realizzazione del nuovo presidio di Chieti che, in realtà, è un project financing. «Non ci sono liti con Chieti né problemi per i nuovi ospedali», riprende Marongiu «visto che se ne parlerà solo quando lo Stato stanzierà i fondi, 250milioni. Hanno ragione il sindaco Mario Pupillo ed il vice Pino Valente a mantenere le luci accese sul Renzetti, come fa anche il Pd locale, perché sarà ancora per molto il vero “nuovo ospedale” di riferimento del Sangro/Aventino». Una stoccata al sindaco di Atessa Nicola Cicchitti che ha riproposto l’idea di costruire il nuovo Renzetti in Val Di Sangro? «Non mi interessa polemizzare con il sindaco di Atessa sul luogo del nuovo Ospedale», chiude Marongiu «perché non è costruttivo. Quando avremo certezze sulla possibilità di costruire una nuova struttura, insieme decideremo la migliore soluzione possibile per la sanità di Lanciano e del Sangro/Aventino». (t.d.r.)

