Nuovo poliambulatorio, blitz del sindaco

Ferrara e la consigliera Ianiro: «È tutto pronto, mancano solo gli arredi. Vigileremo sull’apertura»
CHIETI. Blitz del sindaco Diego Ferrara e della presidente della commissione sanità Gabriella Ianiro nei locali del vecchio Santissima Annunziata che dovrebbero ospitare il poliambulatorio aperto 24 ore su 24 promesso ormai da anni. «Abbiamo potuto constatare che le strutture sono pronte, mancano solo gli arredi», ha detto il sindaco al termine del sopralluogo che è servito anche a «marcare il territorio, soprattutto a seguito di sollecitazioni che ci hanno allarmato», spiega Ferrara che da medico conosce a fondo l’argomento di cui si occupato anche come consigliere comunale. Le sollecitazioni, arrivate anche con una lettera del Comitato cittadino di salute pubblica coordinato da Walter Palumbo, riportano voci secondo cui la Asl starebbe pensando a una «variazione di destinazione d’uso dei locali». A causa dell’emergenza Covid, i vertici Asl starebbero pensando di trasferire nella struttura servizi che attualmente si trovano al policlinico, in modo da recuperare spazi da destinare ai malati di coronavirus. Sarebbe una scelta solo «temporanea», ma troppe volte si è assistito al «temporaneo» diventato «definitivo». La visita a sorpresa di Ferrara e Ianiro è perciò servita a ribadire che il Comune non starà a guardare senza fare nulla. L’apertura del presidio di cure primarie, che tecnicamente si chiama Uccp, vedrà il trasferimento nel vecchio ospedale di medici di base (a turno per garantire che il presidio non resti mai sguarnito), di guardia medica notturna, di infermieri del territorio e di medici specialisti. «In questo modo», dice Ferrara, «si ridurrebbero gli accessi al pronto soccorso e le liste d’attesa per le visite specialistiche, e verrebbe migliorata l’assistenza sul territorio». L’iter per l’apertura del poliambulatorio è partito da anni, nel 2018 sembrava cosa fatta con lo stanziamento di 1.764.000 euro voluto dall’ex assessore regionale Silvio Paolucci, ma poi tutto si è fermato. (a.i.)

