Nuovo rogo in discarica: si indaga sul dolo

Cupello. Il fuoco si riaccende nella vasca dei rifiuti. Il sindaco: ora telecamere termiche e servizio di vigilanza permanente
CUPELLO. Ancora fuoco a Valle Cena. Incendio bis nella discarica. Per spegnere il nuovo rogo, che si è sviluppato nella vasca al servizio del polo tecnologico del Civeta, ci sono volute sei ore di lavoro. Le fiamme hanno distrutto la rete di protezione dell’enorme vasca che può raccogliere 450mila metri cubi di rifiuti. Il fuoco ha ripreso ad ardere ieri mattina, poco dopo le 5, un’ora insolita per i fenomeni di autocombustione. Ancora più strano il fatto che il focolaio si sia riacceso proprio dove i soccorritori il giorno prima avevano lavorato per ore per evitare nuovi roghi. Il sospetto che la discarica di Valle Cena sia finita nel mirino di qualche piromane è fondato. Gli investigatori, però, non confermano. Neanche la società che gestisce la vasca, Cupello Ambiente, si sbilancia. «Non conosciamo le cause dell’incendio», è il commento di uno dei responsabili davanti alla enorme nube di fumo che ha avvolto la zona, anche se non esclude l’autocombustione. Gabriele Marchese, a nome di Abruzzo Vivo, esprime perplessità e pone una serie di interrogativi sull’impianto. «Ci auguriamo», afferma Marchese, «che gli inquirenti che stanno svolgendo le indagini accertino quanto prima la causa del duplice rogo. A noi, comunque, qualche dubbio sul dolo viene e riflettendo ad alta voce poniamo alcune domande. Come mai», chiede Abruzzo Vivo, «nel passato all’interno della discarica del Civeta non vi è stato mai nessun incendio?». E ancora. «L’Arta effettua i controlli periodici, se vengono rispettate le procedure nella gestione della discarica? Ci sono controlli sui rifiuti che vengono portati in discarica? Ai sindaci interessati vengono rimessi i report dell’Arta? Al fine di tutelare le popolazioni del territorio», conclude l’associazione, «chiediamo la massima trasparenza nella gestione della discarica e che chi di dovere dia risposte opportune ed esaustive alle domande poste». Intanto il sindaco di Cupello Manuele Marcovecchio fa sapere di avere richiesto alla società una puntuale relazione scritta. «La società Cupello Ambiente», dice Marcovecchio, «provvederà da subito ad effettuare la copertura dei rifiuti con terreno vegetale onde prevenire e circoscrivere il rischio di ulteriori incendi. Installerà delle telecamere termiche, istituirà un servizio permanente di presidio e vigilanza presso l’area della discarica. Con la società concessionaria e il Consorzio Civeta», prosegue Marcovecchio, «è stata decisa la limitazione dei conferimenti, per consentire il completamento delle azioni di manutenzione e ripristino della discarica». La vasca è stata inaugurata dalla Cupello Ambiente, che fa capo all’imprenditore di Foggia Rocco Bonassisa, nel 2016. A maggio la società ha presentato al comitato Via della Regione il progetto di un altro invaso vicino a quello attuale. (p.c.)
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