Nuovo scontro sui pochi posti al cimitero

Fratelli d’Italia: le salme seppellite sotto terra. L’assessore Barisano: sono inumazioni autorizzate
VASTO. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia presenta una interrogazione sulle sepolture “a terra” nel cimitero comunale, ma l’amministrazione replica e chiarisce che si tratta di “campi di inumazione”. Finisce di nuovo nel mirino dell’opposizione il camposanto di via Conti Ricci, dove la carenza di spazi per seppellire i defunti costringe il Comune a requisire i loculi già assegnati in attesa di quelli nuovi che dovrebbero essere riconsegnati fra una ventina di giorni dalla ditta che si sta occupando dei lavori per l’ampliamento della struttura cimiteriale.
«Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto segnalazioni su una serie di inumazioni “a terra” , non solo nella parte antica del cimitero vecchio, dove tale pratica dovrebbe essere consentita, ma in tutte le zone non lastricate del camposanto cittadino», affermano Francesco Prospero, Guido Giangiacomo e Vincenzo Suriani, «avvallamenti di terreno, anche precari, con croci provvisorie e date di sepoltura molto recenti, spuntano sui prati, nei viali, nelle zone verdi adiacenti le cappelle. In alcuni casi le sepolture a terra ostruiscono persino il passaggio nei vialetti laterali. Senza contare che queste condizioni impervie spesso scoraggiano i più anziani a recarsi, per la difficoltà di accesso alle proprie tombe e per il rischio di potersi infortunare. Questa amministrazione dimostra di non avere cultura e cura della sepoltura, e con essa sensibilità», concludono i tre consiglieri di Fratelli d’Italia che sull’argomento hanno presentato una interrogazione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale.
«Tutte le sepolture sono fatte nel rispetto della legge e quelle a cui fa riferimento la minoranza sono campi di inumazione», replica l’assessore Gabriele Barisano, «a differenza della tumulazione che è la classica sepoltura in un loculo, l’inumazione consiste nel deporre la salma in una bara di legno posta nella terra, lasciando lo spazio per il passaggio pedonale. Si tratta, ripeto, di una pratica consentita che nulla ha a che vedere con l’emergenza loculi. Fornirò tutti i chiarimenti richiesti in consiglio comunale».
Nel frattempo la ditta che si sta occupando dell’ampliamento del cimitero, lato viadotto Histonium, ha assicurato tempi brevi per la riconsegna dei nuovi loculi e delle nuove cappelle. (a.b.)
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