Nuovo singolo per la 26enne cantante di Brecciarola

CHIETI. Una passione per il canto nata tra i banchi di scuola che ora inizia a dare i propri frutti. Maria Serena Iezzi, brecciarolese doc di 26 anni, è riuscita ad arrivare in finale al concorso...
CHIETI. Una passione per il canto nata tra i banchi di scuola che ora inizia a dare i propri frutti. Maria Serena Iezzi, brecciarolese doc di 26 anni, è riuscita ad arrivare in finale al concorso Area Sanremo e ora si prepara all’uscita del nuovo singolo. «La mia passione per il canto nasce da piccolissima, da quando in prima elementare il maestro Loris Medoro, direttore del coro Puccini di Chieti, ha notato in me un potenziale riservandomi parti da solista nelle recite scolastiche e insegnandomi pianoforte privatamente», racconta Maria Serena. E così, per tutto il corso degli studi, oltre ai libri, Maria Serena ha pensato anche alla musica. Ha cantato in alcune cover band esibendosi in diversi locali del pescarese e del chietino e ha continuato a coltivare anche l’indole cantautorale, scrivendo testi e melodie. Il 2017 è stato l’anno della svolta: «Partecipando a una session intensiva di studi al Cet di Mogol organizzata dal concorso Tour Music Fest», racconta, «ho conosciuto il mio attuale insegnante di canto, Gabriele Giorgi, che si è preso cura artisticamente di me nell’ultimo anno». Nel 2018 ha partecipato al Cantagiro, arrivando in semifinale nazionale, «ma ho dovuto poi abbandonare la gara per motivi personali mentre, poco dopo, ho partecipato al concorso Area Sanremo arrivando in finale nazionale insieme ad altri 224 ragazzi e dunque a un passo da Sanremo Giovani. Attualmente», continua la cantante, «sto lavorando ai miei brani in collaborazione con Giorgio Galli e il primo, dal titolo “Sei la neve a Natale”, ormai fuori dal 23 dicembre, ha ottenuto più di 6000 visualizzazioni. Per fine gennaio è prevista l’uscita del singolo che mi ha portata alla finale di Area Sanremo tour e traper il futuro c’è sicuramente l’uscita di un disco e la volontà di entrare al Conservatorio per poter continuare a formarmi». (a.i.)

