Nuovo tribunale, prime immagini

18 Dicembre 2015

Le aule dedicate all’avvocato di Matteotti e al giudice che incastrò i suoi assassini

CHIETI. A 6 anni dal terremoto, ecco le prime immagini del palazzo di Giustizia. Nelle nuove aule è stato già trasferito l’ufficio del Gip e man mano verranno traslocati anche gli altri uffici. Pur mantenendo inalterato lo stile, trattandosi di un palazzo storico vincolato, funzionalità, modernità e risparmio d’energia sono le caratteristiche del nuovo tribunale. Ma la parte più bella è certamente il terzo piano che, una volta sottotetto, è stato interamente recuperato con una sopraelevazione di 35 centimetri, dovuta alla necessità di creare un cordolo per il consolidamento e l’adeguamento alle norme antisismiche. L’area e dedicata alle udienze e ai relativi uffici e spazi accessori. L’atrio costituisce lo snodo del sistema dei flussi e si procede poi con una separazione dei percorsi di accesso alle aule di personale giudiziario, pubblico e giornalisti. Esistono due aule speculari, (nelle foto) dove il progettista ha previsto tecnologie per l’isolamento termico e acustico. Sono le aule più belle intitolate a Pasquale Galliano Magno, l’avvocato di parte civile della moglie di Matteotti e a Mauro Del Giudice, il giudice istruttore che incastròi suoi assassini. Dediche che fanno il paio con l’aula di corte di assise intitolata al parlamentare socialista barbaramente ucciso e che riscattano Chieti città dove si svolse il processo beffa.