Né Maiella, né Lama: si chiama Maiellama

LAMA DEI PELIGNI. Alla fine hanno “vinto” tutti i partecipanti al sondaggio per il nome da dare alla nuova “socia” del rifugio Fonte Tarì, la pecorella di razza romanov che l’escursionista dell’assoc...
LAMA DEI PELIGNI. Alla fine hanno “vinto” tutti i partecipanti al sondaggio per il nome da dare alla nuova “socia” del rifugio Fonte Tarì, la pecorella di razza romanov che l’escursionista dell’associazione “Majella sporting team” di Lama, Peppe Ardente, ha accolto nei giorni scorsi. Hanno vinto sia tutti quelli che hanno votato per Maiella che quelli per Lama. Si chiama “Maiellàma” infatti la nuova pecorella simbolo dell’Abruzzo. L’erede di Froilen nell’unire i due nomi richiama il legame col territorio, con la Maiella, dove il rifugio ha sede e Lama dei Peligni, cuore dell’associazione e casa della nuova arrivata. «Visto il grande numero di adesioni», dice Ardente, «le votazioni, togliendo i voti nulli, i due nomi erano alla pari, quindi si è presa la decisione di unirli e rappresentare tutti i partecipanti, oltre 700 persone». Maiellama ha già fatto conoscenza con i suoi compagni di stalla e avventure, gli asinelli Iaccio e Tarì e scorrazza felice nei dintorni della sua nuova casa. Con la sua macchia bianca sulla fronte e su una zampetta si è già lasciata accarezzare da alcuni bimbi. Ora avrà il “compito” di contribuire a far conoscere le bellezze d’Abruzzo. (t.d.r.)
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