Oasi nel mare, la giunta riduce il perimetro
Progetto Life Calliope. Il provvedimento per la presenza di zone antropizzate, ambientalisti delusi
VASTO. Il Life Calliope, il progetto per la protezione e il recupero di habitat marini, dunali e di scogliera, torna alle dimensioni originarie. La giunta comunale ha deciso di modificare la perimetrazione del Sic (sito di interesse comunitario) “Punta Aderci-Punta della Lotta” - che un anno fa era stata ampliata fino a Vasto Marina, in corrispondenza del monumento alla Bagnante - limitando la tutela nella parte di mare a nord del porto di Vasto e a sud del bacino portuale fino a località Vignola.
Le motivazioni del ridimensionamento sono da ricercare, come viene descritto in delibera, nella presenza da Vignola a Trave di zone di completamento e di espansione, oltre che di attività turistico-ricettive esistenti ed in corso di realizzazione. «Inoltre l’ampliamento nella zona a mare interessa 9 trabocchi e 6 aree di piccola pesca», si legge nel provvedimento, «che sarebbero fortemente penalizzate dalla istituzione del Sic marino, per le limitazioni imposte dalle norme di conservazione».
Insomma, alla fine si è deciso di tornare alle dimensioni originarie.
Deluse le associazioni ambientaliste. «Si è dato indirizzo al dirigente del Servizio parchi e riserve di concertare la perimetrazione esclusivamente a mare nella parte di area Sic, che va dalla riserva di Punta Aderci fino a località Vignola», dichiarano il sindaco Francesco Menna e l’assessore all’ambiente, Gabriele Barisano, «nel tratto considerato sarà escluso il porto e l’ampliamento dello stesso, oltre a tutte le attività economiche che insistono in quel tratto di litorale. L’estensione sarà di 300 metri dalla battigia. In questi giorni la giunta incontrerà i progettisti e gli uffici comunali per ottimizzare il lavoro e per dare attuazione ai progetti previsti dai finanziamenti».
Del Life Calliope si parla da diversi anni. Presentato nel 2018 in Regione, il progetto ha subito più di una battuta d’arresto. Non ultima quella delle scorse settimane quando l’argomento, inserito all’ordine del giorno della Commissione assetto e utilizzo del territorio è stato rinviato per divergenze all’interno della maggioranza. «È una grande opportunità per la tutela del territorio e degli ambienti marini», rimarca l’assessore Barisano, «si tratta di un finanziamento di 97.530 euro da utilizzare per la realizzazione nelle due riserve di Punta Aderci e di Marina di Vasto di passerelle in legno, bacheche informative, cartelli di delimitazione ed opere di bio-ricostruzione. È un primo passo importante, a cui faranno seguito altri interventi per la salvaguardia del territorio». (a.b.)
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