Occhio anche alle mail con il finto logo della banca

28 Novembre 2020

CHIETI. È allarme anche per un’altra maxi truffa online: un vortice di finti messaggi e telefonate sta ingannando i clienti di un noto istituto di credito italiano. Il meccanismo è sempre lo stesso....

CHIETI. È allarme anche per un’altra maxi truffa online: un vortice di finti messaggi e telefonate sta ingannando i clienti di un noto istituto di credito italiano. Il meccanismo è sempre lo stesso. Gli utenti ricevono mail o sms apparentemente inviati dalla banca, contenenti anche i loghi dell’istituto di credito, che – annunciando un blocco del conto corrente – invitano a cliccare su un link per riattivarne l’operatività. In realtà, il link porta a una pagina simile a quella della banca, anche in questo caso con tanto di loghi, ma completamente controllata dai malviventi, dove viene richiesto di inserire le credenziali di accesso al conto corrente. Significa che il cliente, digitando i dati, li consegna nelle mani dei criminali. Grazie ai nuovi sistemi di sicurezza, neppure queste informazioni bastano per arrivare al denaro: occorrono dei codici che arrivano per sms sul cellulare del titolare. Ecco perché i truffatori si spacciano per impiegati della banca e contattano il malcapitato attraverso VoIP, una tecnologia che permette di telefonare sfruttando internet e di fare apparire sul cellulare del destinatario un numero fittizio che può coincidere anche con quello della banca. L’obiettivo dei malviventi è arrivare al codice segreto appena inviato dal sistema con l’sms. Se l’utente cade nel tranello e comunica il pin, i pirati informatici sono in grado di configurare l’applicazione della banca sul proprio telefono e, di fatto, sostituirsi al vero cliente. In altre parole: possono fare bonifici e prelievi di denaro contante direttamente agli sportelli bancomat in modalità «cardless», ovvero senza usare la carta. (g.let.)