Odorisio: «Ecografo, promesse disattese»

7 Marzo 2019

«Dov’è l’ecografo promesso all’ospedale di Guardiagrele?». La domanda arriva dalla coordinatrice locale della Lega Evelina Odorisio (foto) che ricorda l’impegno preso dall’ex assessore regionale alla...

«Dov’è l’ecografo promesso all’ospedale di Guardiagrele?». La domanda arriva dalla coordinatrice locale della Lega Evelina Odorisio (foto) che ricorda l’impegno preso dall’ex assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci lo scorso 30 gennaio durante la visita del ministro Giulia Grillo. «In quella circostanza», dice Odorisio, «il ministro telefonò all’ex assessore per domandargli quando sarebbe arrivato il nuovo ecografo e quest’ultimo, rispondendo via messaggio dopo circa mezz’ora, garantì che l’apparecchio sarebbe giunto entro trenta giorni. Ancora oggi invece all’ospedale guardiese dell’ecografo non c’è traccia. Ci meraviglia che il sindaco Simone Dal Pozzo che ha recentemente dimostrato di essere attento alle scadenze sanitarie, sia finora rimasto in silenzio di fronte all’ennesima promessa da marinaio che costringe molti pazienti del territorio a recarsi ancora a Chieti per le ecografie. Purtroppo», aggiunge Odorisio, «il centrosinistra è riuscito a distruggere anche la nostra struttura ospedaliera. I cittadini però hanno capito e con il voto hanno rimandato a casa questa inefficiente classe dirigente» . Odorisio dice che toccherà alla nuova giunta di centrodestra riparare i danni: «L’obiettivo principale», ricorda, «rimane la trasformazione della struttura in ospedale di area disagiata che permetterebbe la riapertura di alcuni importanti reparti e il ripristino del pronto soccorso. Infine», conclude, «andrebbero soddisfatte anche le richieste formulate negli ultimi tempi da molti cittadini e da alcune associazioni di categoria, tra le quali l’ampliamento del reparto emodialisi, la cui attuale ristrettezza costringe diversi pazienti a sottoporsi all’emodepurazione in altri ospedali, come per esempio in quello di Ortona». (g.i.)