Offese le assistenti della Aiuto A Moretti 600 euro di multa
VASTO. È costato caro a Stefano Moretti, il perito vastese esponente dell’Associazione antimafia, apostrofare su Facebook con aggettivi ritenuti poco edificanti due assistenti parlamentari dell’eurode...
VASTO. È costato caro a Stefano Moretti, il perito vastese esponente dell’Associazione antimafia, apostrofare su Facebook con aggettivi ritenuti poco edificanti due assistenti parlamentari dell’eurodeputata del M5S Daniela Aiuto. Lo scorso inverno Moretti, nel commentare sul social network l’operato delle assistenti Daniela Fontana e Carmen Tavani, le aveva definite “bambinaie” della Aiuto. Una qualifica ritenuta non certo edificante dalle due assistenti parlamentari. Il commento visualizzato e letto da migliaia di utenti aveva fatto infuriare le dirette interessate che hanno deciso di denunciare Moretti per diffamazione aggravata. Giovedì il perito vastese è comparso davanti al gup Michela Iannetta. Ad assisterlo era l’avvocato Emanuela De Nicolis. A rappresentare le parti offese c’era l’avvocato Guido Torricella. Al termine dell’udienza il giudice Iannetta ha ritenuto fondate le motivazioni dell’avvocato Torricella condannando Stefano Moretti alla pena pecuniaria di 600 euro più 5mila euro di risarcimento danni a ciascuna delle due assistenti. La sentenza fa il paio con la condanna per diffamazione che Moretti ha subito per i giudizi espressi sul consigliere regionale pentastellato Pietro Smargiassi. E presto il vulcanico politico dovrà rispondere anche dei giudizi espressi sulla stessa Daniela Aiuto. (p.c.)
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