Oggi Di Nardo davanti al gip Potrebbe restare in silenzio

CHIETI. E’ possibile che si avvalga della facoltà di non rispondere, Massimo Di Nardo, 46 anni di Francavilla, arrestato martedì mattina dai carabinieri con l’accusa di detenzione di droga e di una...
CHIETI. E’ possibile che si avvalga della facoltà di non rispondere, Massimo Di Nardo, 46 anni di Francavilla, arrestato martedì mattina dai carabinieri con l’accusa di detenzione di droga e di una pistola dalla provenienza sospetta. Di Nardo, difeso dagli avvocati Giancarlo De Marco e Goffredo Tatozzi, sarà interrogato alle 10 di oggi dal gip, Antonella Redaelli, che deve convalidare l’arresto e disporre la custodia cautelare in carcere. Ma le condizioni di salute dell’indagato potrebbero spingere i difensori a chiedere una misura meno afflittiva come gli arresti domiciliari. Le accuse che pesano sul piccolo imprenditore francavillese, originario di Pescara, sono però gravi sia per la quantità di droga detenuta, probabilmente in custodia, che sfiorava il valore di 100mila euro, sia perché era in possesso di una pistola di marca Glock, calibro 9 per 21, detenuta illegalmente. Ai carabinieri che lo hanno arrestato in casa, in via Ponte Zelis, non ha opposto resistenza, dopo aver però tentato di fuggire dalla porta sul retro con l’arma e un etto di cocaina. Subito dopo, Di Nardo stesso ha però consegnato ai militari la parte restante della droga.

