Oggi e domani tamponi al PalaBcc ma mancano i medici e i volontari

8 Gennaio 2022

Via a due giorni di controlli, il Comune cerca personale per sostituire i tanti ammalati di coronavirus Non ci sono test per i bimbi dell’asilo, Menna: «Troppi contagi, dobbiamo monitorare anche i piccoli»

VASTO. I contagi da Covid non si fermano e l’arrivo dell’influenza stagionale complica il quadro con le richieste di tamponi che si impennano. A Vasto, oggi e domani, è in programma lo screening di massa al PalaBcc. Ma il Covid ha colpito anche molti volontari che avrebbero dovuto dare una mano. Il Comune è costretto a chiedere aiuto con un avviso pubblico.
AVVISO PER I VOLONTARI «Servono», annota il Comune, «medici, infermieri, odontoiatri, ostetriche, biologi, farmacisti, tecnici di laboratorio e veterinari per eseguire i tamponi antigenici rapidi. Il reclutamento è rivolto sia ai dipendenti Asl, che dovranno prestare la loro opera fuori dall’orario di servizio e a titolo gratuito, che al personale convenzionato, ai liberi professionisti e pensionati. Gli operatori interessati dovranno esprimere la propria disponibilità allo svolgimento dell’attività di volontariato chiamando il numero 338.6907436. Alcuni dei volontari che hanno manifestato la propria disponibilità allo screening non potranno partecipare perché sono positivi al Covid».
VACCINI AI BAMBINI Lo screening è rivolto soprattutto alla popolazione scolastica che però non riesce a vaccinarsi. «Da giorni», conferma il sindaco Francesco Menna, «mi arrivano segnalazioni e lamentele da parte di genitori che accedendo alla piattaforma per la prenotazione alla vaccinazione per i loro bambini riscontrano che tra gli hub vaccinali non compaiono quelli della provincia di Chieti. È assurdo e inaccettabile». Menna lancia un appello alla Regione affinché il disservizio venga risolto nel più breve tempo possibile. «È impensabile», prosegue Menna, «che un genitore di Vasto o del Vastese debba fare centinaia di chilometri per sottoporre il proprio figlio alla vaccinazione anti-Covid. Quotidianamente invitiamo i nostri cittadini a vaccinarsi e a vaccinare i più piccoli perché siamo fermamente convinti che il vaccino sia l’unica arma che abbiamo a disposizione per contrastare il virus, poi però gli stessi non vengono messi nella condizione di farlo in modo celere e senza doverli costringere a fare ore di macchina».
TEST ANTIGIENICI Menna e altri sindaci del Vastese chiedono a Regione e Asl di intervenire anche sui test antigenici per i bambini dell’asilo e dei nidi. «Sono gli unici», ricorda Menna, «a non avere l’obbligo di indossare la mascherina e considerando che anche loro possono contrarre il virus ed essere a loro volta portatori del Covid con il concreto rischio di infettare gli altri, invito la Regione e la Asl ad intervenire affinché giungano test antigenici adatti e idonei ai più piccoli. Interrompere la catena del contagio è fondamentale e prioritario soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo attraversando che vede da settimane un’impennata dei casi positivi e considerata anche la riapertura delle scuole dell’infanzia e degli asili nido pubblici e privati». A causa della mancanza di tamponi e ritardi nelle comunicazioni, il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo, ha deciso di sospendere le attività didattiche fino al 15 gennaio. A Furci, il sindaco Angelo Marchione ha disposto la didattica a distanza. Venerdì prossimo è prevista una riunione dei sindaci per valutare il da farsi. (p.c.)
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