Oggi il Carnevale, ecco i divieti

Niente auto in via Arniense, lungo il corso Marrucino e in piazza Trento e Trieste dalle 14 alle 19
CHIETI. Il Carnevale porta allegria, ma anche i divieti di sosta che scatteranno alle14 per rientrare alle 19. Per agevolare il corteo costituito da circa 200 figuranti accompagnati da 4 carri allegorici le auto non potranno parcheggiare all'intersezione con corso Marrucino e l'intersezione con via Arniense. Previsto anche l'obbligo di svolta a destra verso via P.A. Valignani per i veicoli in uscita da via Nicola da Guardiagrele, a partire dalle 16 e fino alla partenza del corteo, durante I'arrivo e la disposizione dei carri e dei partecipanti lungo via Arniense, dall'area antistante alla scuola elementare a salire in direzione piazza Matteotti.
Oggi è prevista anche la sospensione ternporanea della circolazione veicolare nelle strade attraversate dal corteo, dalle16,30 e per il tempo strettamente necessario al suo passaggio in via Arniense (dalla scuola elementare Porta Sant’Anna fino alla intersezione con corso Marrucino), corso Marrucino, piazza Valignani e piazza Trento e Trieste.
Al di là dei divieti c’è attesa per il Carnevale.Una festa nella festa alla quale, quest’anno, Chieti parteciperà con 200 figuranti e 4 carri simbolici. Il Carnevale popolare teatino oggi andrà in scena nel centro storico proponendo il sapore magico della tradizione, il potere salvifico della religione e il gusto piccante della trasgressione.
Si inizia alle 16,30 quando l’allegro e rumoroso corteo prenderà forma in piazza Garibaldi. Protagonisti gli alunni delle elementari di via Arenazze e gli studenti dell’Istituto “Pomilio” che hanno realizzato fantasiosi costumi e accessori sotto le direttive dell’associazione onlus “Camminando insieme- Laboratorio tradizionale”, organizzatrice dell’evento giunto alla decima edizione.
La sfilata che si arricchirà con la presenza dei carri simbolici proseguirà il suo rumoroso cammino in via Arniense per attraversare corso Marrucino e giungere fino a piazza Trento e Trieste. «L’organizzazione del Carnevale richiede molto impegno e tanto lavoro ma è sempre una gioia accorgersi di quante persone si adoperino in questa manifestazione e sempre a titolo gratuito. Il Carnevale» ha detto l’ex insegnante, Anna Vaccarella, presidente dell’associazione “Camminando insieme” «vuol dire rinascita materiale, culturale e spirituale, un rito di rinnovamento che va difeso e tramandato alle nuove generazioni».
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