Oggi il sit-in di protesta della polizia penitenziaria

26 Maggio 2021

LANCIANO. «Piena solidarietà alla protesta promossa dai sindacati Sappe, Sinappe, Osapp, Uilpa, Uspp, Fns Cisl e Fp Cgil, che rappresentano gli agenti della polizia penitenziaria del carcere di Villa...

LANCIANO. «Piena solidarietà alla protesta promossa dai sindacati Sappe, Sinappe, Osapp, Uilpa, Uspp, Fns Cisl e Fp Cgil, che rappresentano gli agenti della polizia penitenziaria del carcere di Villa Stanazzo». Giunge dal segretario regionale dell’Udc, Enrico Di Giuseppantonio, e dal direttivo lancianese del partito, l’appoggio alle rivendicazioni degli agenti in servizio nell’istituto frentano, che questa mattina, dalle 10 alle 12, danno vita a un sit-in davanti al carcere per protestare contro la grave carenza di organico.
«La mia vicinanza a questi lavoratori non è di oggi e si è sempre manifestata anche in veste di sindaco di Fossacesia», dice Di Giuseppantonio, «sono mesi, se non anni, che la polizia penitenziaria chiede un rafforzamento del personale a Villa Stanazzo, una casa circondariale che ha una popolazione carceraria importante, sproporzionata per numero agli agenti in servizio, costretti quindi a sottoporsi a più turni di lavoro e a non potersi permettere riposi e ferie. Invito perciò l’amministrazione penitenziaria a dar seguito alle richieste avanzate dai sindacati per determinare le condizioni di sicurezza per gli agenti nell’istituto, nel quale, a causa del sovraffollamento, in più occasioni si sono verificate alcune criticità di cui gli stessi sono rimasti vittima. Non dobbiamo dimenticare che alla base del nostro sistema penitenziario c’è il reinserimento del detenuto nella società e per raggiungere questo obiettivo il ruolo della polizia penitenziaria è fondamentale. Agenti che», sottolinea Di Giuseppantonio, «in questi mesi hanno dovuto, tra l’altro, gestire la complicata situazione determinata dalla diffusione della pandemia, dimostrando grande senso di responsabilità e professionalità». (s.so.)
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