Oggi il voto su via Fallaci e palasport per Torello

14 Febbraio 2020

CHIETI . È il giorno del dibattito in consiglio comunale sull’intitolazione di una via, di una piazza o di un luogo simbolo della città a Oriana Fallaci, la giornalista e scrittrice scomparsa nel...

CHIETI . È il giorno del dibattito in consiglio comunale sull’intitolazione di una via, di una piazza o di un luogo simbolo della città a Oriana Fallaci, la giornalista e scrittrice scomparsa nel 2006 all’età di 77 anni che si è schierata contro l’Islam. Questa mattina alle 9 è convocato il consiglio e sarà messa ai voti la proposta del consigliere della Lega Marco Di Paolo a favore di Fallaci «voce e testimonianza dei valori della cultura democratica». La mozione, lunga due pagine, contiene anche il racconto della giornalista, in occasione di una premiazione, sulla sua vignetta dedicata a Maometto: «Disegnerò Maometto con le sue 9 mogli, fra cui la bambina che sposò a 70 anni, le 16 concubine e una cammella col burqa. La matita, per ora, si è infranta sulla figura della cammella, ma il prossimo tentativo probabilmente andrà meglio». Il documento in esame oggi prosegue con un’altra citazione della Fallaci: «La Patria non è un’opinione. O una bandiera e basta. La Patria è un vincolo fatto di molti vincoli che stanno nella nostra carne e nella nostra anima, nella nostra memoria genetica. È un legame che non si può estirpare come un pelo inopportuno».
Altra proposta, sempre di Di Paolo, riguarda l’intitolazione del Pala Santa Filomena a Nicola Torello, simbolo della pallamano teatina scomparso il 9 maggio dell’anno scorso all’età di 95 anni: Torello, uomo di sport, era un testimone della Seconda guerra mondiale.
Al voto anche la mozione di Bruno Di Paolo (Giustizia Sociale) di elevare una strada di Chieti Scalo a corso.