Oggi l’addio al 24enne trovato morto in casa

A Rapino i funerali di Nico Salvatore, il giovane deceduto nel Bolognese. Il dolore della comunità
RAPINO . Rapino dà l’addio a Nico Salvatore, il giovane tecnico sanitario di laboratorio biomedico che lavorava all’ospedale Costa. Nel paese ai piedi della Maiella oggi pomeriggio si tengono i funerali del 24enne trovato morto nella casa in cui viveva a Porretta Terme, in provincia di Bologna. Secondo le indagini si è trattato di un gesto estremo.
La camera ardente è stata allestita nel Santuario della Madonna di Carpineto, aperta per le visite dalle 9 di stamattina. Nella stessa chiesa la cerimonia funebre è in programma alle 15. Sarà un momento di grande dolore per la mamma Anna, il papà Angelino, la sorella Marina, la nonna Maria e più in generale per l’intera comunità montana dove Nico tornava appena poteva. Si era laureato all’università d’Annunzio di Chieti e aveva lavorato all’ospedale Mazzini di Teramo per poco meno di un anno. Subito dopo, a marzo, il trasferimento in Emilia Romagna. Eppure il giovane non aveva mai dimenticato le sue origini: nel suo paese dove lo attendevano gli amici e la famiglia. «Una famiglia perbene, onesta, rispettosa, lavoratrice», riconoscono i conoscenti nel commentare la tragedia. Poi c’è chi aggiunge: «Siamo tutti senza parole».
Sono stati proprio i genitori a lanciare l’allarme: non riuscivano a mettersi in contatto con il 24enne dal giorno precedente e, quando nell’abitazione sono arrivati i carabinieri, la tragedia si era già consumata.
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