Oggi l’addio al giudice Moroni stroncato da un infarto a Lecce

13 Aprile 2023

CHIETI. Chieti si stringe a lutto per l’ultimo saluto a Paolo Moroni, il magistrato di 57 anni colpito da un arresto cardiaco martedì mattina nella sua auto, mentre stava andando in tribunale a Lecce...

CHIETI. Chieti si stringe a lutto per l’ultimo saluto a Paolo Moroni, il magistrato di 57 anni colpito da un arresto cardiaco martedì mattina nella sua auto, mentre stava andando in tribunale a Lecce per un’udienza. Oggi alle 16, nella chiesa parrocchiale della Santissima Trinità, si svolgerà il rito funebre dopo la messa celebrata ieri a Lecce nella chiesa di Santa Rosa.
A piangere la scomparsa del giudice teatino, che da alcuni anni lavorava a Lecce nella sezione fallimentare del tribunale (per alcuni anni aveva fatto parte del collegio della prima sezione penale, prima del trasferimento al civile, dove per circa dieci anni ha lavorato nella sezione famiglia e minori per poi passare alla terza sezione fallimentare), il fratello Giulio, i parenti e gli amici. Moroni non era sposato e non aveva figli. Giurista raffinato e magistrato anche in Corte d’Appello, per anni ha abitato in un palazzo al civico 145 di corso Marrucino prima del trasferimento in Salento nel 1999. Nell’agosto scorso si era anche candidato al Consiglio superiore della magistratura nelle vesti di “sorteggiato” per la componente togata nel collegio 4 che comprende Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria.
A dare l’allarme sono stati i suoi stessi collaboratori, preoccupati per il suo insolito ritardo in tribunale. E in effetti, una volta attivate le ricerche, i carabinieri lo hanno trovato riverso nella sua auto ormai senza vita. (y.g.)
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