Oggi l’addio alla piccola Giulia, proclamato il lutto cittadino

MONTEODORISIO. Oggi per Monteodorisio è il giorno del dolore: il paese si stringerà ai genitori della piccola Giulia Radici, la bambina di 11 mesi morta alle 5 del mattino del 12 novembre scorso all’o...
MONTEODORISIO. Oggi per Monteodorisio è il giorno del dolore: il paese si stringerà ai genitori della piccola Giulia Radici, la bambina di 11 mesi morta alle 5 del mattino del 12 novembre scorso all’ospedale di Pescara poco dopo il suo arrivo dal San Pio di Vasto. Il corpicino di Giulia è stato riconsegnato dalla magistratura ieri sera alla famiglia Radici al termine dell’esame autoptico richiesto dal sostituto procuratore della Repubblica di Pescara, Andrea Papalia ed eseguito dal medico legale Cristian D’Ovidio. La perizia ha accertato che a provocare la morte di Giulia è stato uno choc settico. Per scoprire il virus che ha provocato lo choc, ora il medico legale eseguirà un esame istologico e un esame microbiologico ed altri accertamenti necessari a fare chiarezza sulla tragedia. Il perito si è riservato di consegnare i risultati delle analisi al sostituto procuratore Vincenzo Chirico fra 60 giorni. Lo choc settico, a quanto è dato sapere, è stato un evento imprevedibile. Sulla vicenda, la procura vastese ha comunque aperto un fascicolo contro ignoti che resterà tale fino a quando al magistrato non saranno consegnate le conclusioni peritali.
Quale che sia la causa della morte di Giulia per mamma Aurora e papa Agron, resta il dolore lancinante per la perdita della loro creatura che il 28 dicembre avrebbe compiuto un anno. «Staremo vicini a questa famiglia aiutandoli a superare la tragedia», dice il sindaco Catia Di Fabio che ieri con i suoi collaboratori ha organizzato i funerali per la bambina. Il rito funebre sarà celebrato oggi alle 15 nella chiesa di San Giovanni Battista. Il feretro della piccina arriverà in paese dall’obitorio dell’ospedale Spirito Santo di Pescara . Il sindaco Di Fabio, d’accordo con l'amministrazione comunale ha deciso di proclamare per oggi il lutto cittadino. «Siamo davvero tutti molto addolorati per la morte di Giulia, un piccolo angelo che ci mancherà tantissimo», ha detto il sindaco traducendo quello che è il sentimento comune in paese.
L’arrivo della piccola bara bianca sarà accompagnato dal rintocco lento delle campane. Le saracinesche dei negozi si abbasseranno in segno di lutto. Tutto il paese seguirà il rito religioso accanto a mamma Aurora, papà Agron e ai fratellini di Giulia, Francesca e Federico. Al termine il feretro della piccina sarà tumulato nel cimitero cittadino. (p.c.)
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