Oggi la festa delle 8 mila firme

Anche il vice del Csm Legnini al compleanno di 76 associazioni impegnate per la nuova De Meis
CHIETI. «Un anno fa la biblioteca provinciale alla ex caserma Bucciante, nel cuore della villa comunale, era solo un sogno, un’aspirazione cui tendere tutto il nostro impegno. Non pensavamo di poterlo vedere realizzato, sebbene c’è ancora tempo prima di vederlo concretizzato». Giampiero Perrotti, coordinatore del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio della città di Chieti, parla con entusiasmo del lavoro svolto nel corso dei primi 12 mesi di attività del comitato nato dall’unione di 79 associazioni, (che hanno raccolto 8mila firme) che nello spegnere la prima candelina ha deciso di celebrare l’avvenimento con una mostra dedicata alle loro battaglie. L’esposizione si intitola “I cittadini che cambiano la città”, verrà inaugurata questa mattina, alle 11 a palazzo de’ Mayo, sede della Fondazione Carichieti, alla presenza di numerose autorità. É prevista la partecipazione, infatti, del vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, del sindaco, Umberto Di Primio, del presidente della Provincia, Mario Pupillo, e del direttore del Museo universitario, a nome di tutta la “d’Annunzio”, Luigi Capasso.
«Siamo andati anche al di là del risultato che ci eravamo prefissati», ha continuato Perrotti, «perché non abbiamo ottenuto solo il trasferimento della De Meis alla villa, ma abbiamo visto chiuso anche un accordo che prevede la realizzazione nella ex caserma Bucciante di un’intera cittadella della cultura, che accoglierà anche un museo universitario, una pinacoteca con la donazione del mecenate abruzzese Alfredo Paglione e l’Archivio di Stato». Il progetto per la realizzazione della cittadella della cultura sta andando avanti, con tempi strettissimi, così come chiesto dal presidente della Regione D’Alfonso nel corso di una riunione operativa in Prefettura. É il dipartimento di Architettura della “d’Annunzio” ad occuparsi dello studio di fattibilità per arrivare alla riapertura della ex caserma. Il progetto sarà unico, per evitare doppioni o sovrapposizione dei diversi enti. Risultati, dunque, anche al di là delle previsioni per il Comitato che, però, non vuole accollarsi meriti che dice di non avere: «Il merito è della città intera», sottolinea Perrotti, «il nostro Comitato ha semplicemente intercettato la volontà di rinascere della cittadinanza teatina». La mostra resterà esposta fino a domenica 15 febbraio.
Arianna Iannotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

