Oggi la procura affida a Falco l’incarico per l’autopsia

CASOLI. Viene conferito questa mattina, nel tribunale di Lanciano, l’incarico per l’autopsia sul corpo di Cesina Bambina Damiani, l’88enne trovata strangolata, domenica sera, nella sua abitazione di...
CASOLI. Viene conferito questa mattina, nel tribunale di Lanciano, l’incarico per l’autopsia sul corpo di Cesina Bambina Damiani, l’88enne trovata strangolata, domenica sera, nella sua abitazione di corso Umberto I a Casoli. Unico sospettato del delitto è il figlio Francesco Rotunno, 64 anni, indagato e attualmente ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale frentano.
Il sostituto procuratore Serena Rossi, titolare dell'inchiesta, affiderà la consulenza al medico legale Pietro Falco. La salma dell’anziana si trova già nell’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti.
Si dovrà, tuttavia, attendere l’esito del tampone Covid: in caso di positività, infatti, l’esame tecnico dovrà essere eseguito fuori regione, in una sala attrezzata come quella dell’ospedale di Fermo, nelle Marche, già utilizzata in altre inchieste. Un altro accertamento tecnico che la Procura di Lanciano potrebbe avere in programma è una perizia calligrafica sul biglietto con la richiesta di scuse trovato dai carabinieri nella casa del delitto. (s.so.)

