Oggi le richieste per 50 imputati
Si avvicina alla sentenza del processo che vede imputato Cozzolino
VASTO. Oggi le richieste del pm, il 4 febbraio la parola alla difesa. Si avvicina alla sentenza il processo sull' operazione Adriatico con 50 imputati accusati di associazione a delinquere ,spaccio di droghe, estorsione e attentati.
Martedi la pubblica accusa ha tenuto una lunga e analitica requisitoria a cui oggi farà seguito la richieste della pena per ogni singolo imputato. Molte udienze del maxi processo si sono tenute per motivi di sicurezza a Pescara per poter ascoltare in videoconferenza le dichiarazioni di Lorenzo Cozzolino, il collaboratore di giustizia che con le sue rivelazioni ha portato a 81 provvedimenti cautelari. Anche la moglie, Italia Belsole è stata ascoltata attraverso un collegamento video. Cozzolino ha alzato il velo su dieci anni di attentati ed episodi inquietanti.
Il processo è iniziato a febbraio 2015. Il Tribunale ha calendarizzato le udienze, una decina in tutto. Oltre 50 i penalisti impegnati a difendere gli imputati.Il processo ha raccontato di come arrivava nel Vastese il fiume di droga che inondava la costa Adriatica.
La foce era a Vasto. A gestire i traffici, secondo gli inquirenti, sarebbero state decine di persone. Dietro di loro l’ombra della camorra. L’inquietante ipotesi è emersa dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia dell’Aquila condotte in collaborazione con la Procura di Vasto. Ed è quanto ha ribadito la pubblica accusa rappresentata dai procuratori distrettuali Mancini e Picardi. Un ruolo primario nella vicenda lo ha avuto l'ex pm di Vasto ora a Chieti, Giancarlo Ciani. (p.c.)

