Oggi scuole chiuse a Guardiagrele Polemica dopo i disagi per la neve

23 Gennaio 2023

Il sindaco ha annunciato la sospensione delle attività didattiche, stop anche alla raccolta della carta Iacovella attacca l’amministrazione Di Prinzio: «Il piano contro l’emergenza è stato inadeguato»

GUARDIAGRELE . Il piano neve dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio fa discutere. Le abbondanti precipitazioni che si sono verificate hanno generato inevitabili disagi che hanno lasciato perplessi diversi cittadini quando, sabato mattina, si sono trovati davanti alle strade innevate e all’assenza, soprattutto nel centro storico, di mezzi comunali al lavoro per lo sgombero. La coltre bianca ha superato il mezzo metro, tanto che il sindaco ha annunciato la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, la chiusura del nido d’infanzia comunale e “La Gabbianella”, anche per la giornata di oggi. Sempre oggi viene sospesa la raccolta di carta e cartone, che verrà recuperata giovedì. Le scuole, inoltre, restano chiuse a Rapino, Casacanditella, Castel Frentano e Pizzoferrato.
Tornano a Guardiagrele, ad alimentare le polemiche ci pensa il consigliere comunale indipendente, Nello Iacovella: «Seppur fosse stato comunicato già da alcuni giorni l’arrivo di questa forte nevicata, nulla è stato fatto per affrontarla nella maniera più adeguata, nonostante si sia riunito anche il Coc (Centro operativo comunale, ndc) per l’emergenza. A girare per le operazioni di sgombero», continua Iacovella, «c’è stato infatti un solo grande mezzo comunale, perché il Comune attualmente dispone di un unico operatore qualificato per la loro guida. Inoltre i mezzi piccoli hanno trovato grosse difficoltà ad operare a causa della neve molto pesante. Viene allora da domandarsi», osserva Iacovella, «come mai l’amministrazione comunale si sia tanto adoperata per assumere nuovo personale amministrativo e non abbia invece pensato a dare la priorità a un concorso per operaio abilitato alla guida di macchine operatrici, sostituendo in questo modo anche chi è andato in pensione?». Il consigliere sottolinea poi che, per avere un piano neve che funzioni, «è anche necessario effettuare una accurata selezione delle ditte private in grado di offrire un servizio adeguato, quindi con operatori preparati e mezzi idonei che siano pronti ad intervenire anche negli stretti vicoli del centro storico. Ci chiediamo», aggiunge Iacovella, «quale sia in queste circostanze il ruolo svolto dalla Ecolan, che nel capitolato di appalto si è impegnata ad intervenire anche per le operazioni di sgombero della neve, quando i propri dipendenti non possono svolgere le loro normali funzioni di raccolta dei rifiuti, e dei volontari del gruppo comunale della protezione civile che potrebbero rivelarsi utili per lo svolgimento di tanti compiti, come lo sgombero a mano della neve, l’assistenza alle persone anziane e ai malati».
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