Oggi tornano a scuola in 7.800 «Così si eviteranno i contagi»

Le presidi di licei e istituti superiori presentano il piano per una riapertura in sicurezza: «Due fasce orarie per gli ingressi e costante monitoraggio contro gli assembramenti»
CHIETI. Tornano a scuola questa mattina 7.804 studenti delle scuole superiori della provincia teatina. Si tratta solo della metà della popolazione scolastica delle superiori visto che, per arginare la possibilità di contagio da coronavirus, il governo ha deciso che solo il 50% degli studenti potrà seguire le lezioni in aula, gli altri dovranno farlo da casa attraverso la didattica a distanza. I dirigenti scolastici hanno dovuto perciò fare grandi sforzi per far sì che a rotazione tutti potessero tornare in aula. Per evitare pericolosi assembramenti, inoltre, i ragazzi dovranno entrare in maniera scaglionata. Nelle scuole teatine stamattina saranno in 2.298 gli studenti che possono rientrare in classe, 1.840 in quelle di Vasto, 1.500 a Lanciano, 603 a Ortona, 304 a Francavilla, 252 a Villa Santa Maria, 244 a Casalbordino, 238 ad Atessa, 184 a Guardiagrele, 155 a San Salvo, 96 a Scerni e 90 a Gissi. Per quanto riguarda le scuole teatine, all’istituto Luigi di Savoia, la scuola più grande della città, e al professionale Pomilio, entrambi diretti da Anna Maria Giusti, «alle 8 entrerà a scuola il 25% degli alunni dell'intera popolazione dei due istituti», dice la preside, «mentre alle 9.30 entrerà l'ulteriore 25% delle studentesse e degli studenti che, con l'attuazione delle corse supplementari dei trasporti, non genererà in alcun modo affollamento esterno. Sarà effettuato un continuo e costante monitoraggio delle entrate e delle uscite. Il numero degli studenti sarà inoltre frazionato relativamente ai punti dedicati agli ingressi, tre al Savoia e quattro al Pomilio che ospita 10 classi del Savoia. Tutto il personale delle due scuole ha lavorato con grande efficienza per accogliere in piena sicurezza il ritorno degli alunni per la didattica in presenza». Al liceo classico Vico si entra a sezioni alternate, mentre al liceo artistico Nicola da Guardiagrele ad alternarsi sono il biennio e il triennio. Nelle due scuole entrate scaglionate di mezz’ora: primo turno alle 8 e secondo alle 8.30. «Ho sentito i ragazzi», ha detto la preside del classico e dell’artistico, Paola Di Renzo, «e sono molto contenti di poter tornare in aula». Doppi turni anche al liceo scientifico Masci diretto da Sara Solipaca: «Da noi», dice la preside, «per non dividere il gruppo-classe e assicurare comunque il 50% di alunni in presenza, abbiamo studiato un calendario scolastico con ore da 45 minuti e doppi turni: il primo dalle 8 alle 12.30, il secondo dalle 9.30 alle 14». Al Galiani-De Sterlich la dirigente Candida Stigliani ha pubblicato sul sito web della scuola anche l’orario degli autobus della Tua che andrà in vigore da oggi per evitare assembramenti sui mezzi pubblici. La scuola, come ha spiegato la preside, «ha optato per moduli orari da 45 minuti, il primo turno entra alle 8 ed esce alle 12.30, il secondo va dalle 9.30 alle 14. Nell’orario non sono state previste ricreazioni, i singoli docenti avranno cura di garantire agli studenti brevi pause». Anche al liceo Gonzaga diretto da Daniela Mezzacappa sono state adottate le misure anti-Covid.
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