Ok al finanziamento bis per la fondovalle Treste

L’annuncio del presidente D’Alfonso sulla sistemazione della frana di Cupello: «Chiederò alla Stogit di partecipare alle spese di consolidamento dell’area»
VASTO. Ha trascorso la mattina al capezzale della fondovalle del Trigno e osservato da vicino le ferite della fondovalle Treste il governatore Luciano D'Alfonso. La visita a bordo di un pulmino è cominciata alle 9. Con lui, il presidente della Provicia,Mario Pupillo, il consigliere regionale, Mario Olivieri, il consigliere provinciale Antinoro Piscicelli e ovviamente i sindaci dei comuni della vallata. D'Alfonso ha poi verificato de visu la situazione e programmato l'intervento di risanamento. «Oggi il Genio civile affiderà un altro intervento di urgenza sulla fondovalle Treste nel comune di Cupello, di fronte al sito della Stogit. Personalmente», ha dichiarato D'Alfonso, riportando il suo impegno anche su facebook «chiederò alla Stogit di partecipare alle spese di conservazione resistente del sedime. Inoltre la Provincia di Chieti interverrà sulla stessa strada nel comune di Lentella, in località Canalone». L'Anas avvierà nelle prossime ore un intervento di straordinaria manutenzione sul torrente Annecchia nella zona industriale di Fresagrandinaria e contestualmente concluderà l'intervento sul ponte Treste. La visita ai luoghi martoriati dal maltempo era stata programmata venerdi sera dal governatore e da 23 sindaci abruzzesi e molisani. All'incontro erano presenti anche i rappresentati della due province (Chieti e Campobasso), tre consiglieri regionali, il deputato Maria Amato e il senatore Gianluca Castaldi oltre ai vertici regionali di Anas e Genio civile. Il presidente D'Alfonso ha ribadito ieri mattina l'impegno a trovare i fondi necessari per gli interventi urgenti e ha invitato i sindaci a presentare i progetti. Gli impegni assunti sono tre: monitoraggio continuo del cantiere Anas per i lavori in corso che riguardano la Trignina; controllo della Fondo Valle Treste e iniziative per reperire una somma urgente per i lavori da farsi e redazione urgente dei progetti da parte dei Comuni. Intanto sul dissesto è intervenuto anche l'ex sindaco di Vasto, Giuseppe Tagliente segnalando un problema affatto secondario ma fino ad oggi sottovalutato.
«Tra le cause maggiori del dissesto avvenuto nei giorni scorsi c'è senza alcun dubbio il cedimento della traversa sul Trigno in località Pietrafradicia del Comune di Lentella sul cui rifacimento i sindaci dovrebbero richiamare l'attenzione delle autorità competenti in materia ed insistere per il relativo finanziamento»,scrive Tagliente.«La traversa, realizzata negli anni 60 dal Consorzio industriale, va immediatamente ricostruita non soltanto per ragioni di riconsolidamento dell'argine e del terreno circostante ma anche per riconvogliare le acque all'uso industriale( Pilkington in primis) ed alla potabilizzazione civile. Limitarsi a dar voce alla giusta indignazione delle popolazioni dell'hinterland senza proporre innanzitutto il ripristino della traversa», insiste Tagliente «potrebbe comportare in rapida successione il calo della produzione industriale della Pilkington e una nuova emergenza idrica per la prossima stagione estiva».
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