Ok alle opere pubbliche Al palo la casa di riposo

27 Settembre 2014

VASTO. Passa il piano triennale delle opere pubbliche, ma vengono bocciati in blocco i 22 emendamenti presentati dall’opposizione, dichiarati “irricevibili” per motivi procedurali. Tra questi anche...

VASTO. Passa il piano triennale delle opere pubbliche, ma vengono bocciati in blocco i 22 emendamenti presentati dall’opposizione, dichiarati “irricevibili” per motivi procedurali. Tra questi anche quello relativo alla messa a norma della Casa di riposo Sant’Onofrio, che, ad eccezione degli altri, è stato messo ai voti ed è stato bocciato dal consiglio comunale riunito ieri in prima convocazione per l’approvazione di dieci punti all’ordine del giorno. Con il documento le minoranze chiedevano al Comune di inserire una posta in bilancio, quantificata in 300mila euro, per eseguire le opere necessarie alla sistemazione della struttura, utilizzando parte dei proventi derivanti dalla vendita della farmacia comunale Histonium, messa all’asta e aggiudicata per 985mila euro. «I soldi per la Casa di riposo ci sono, li mette a disposizione la Regione», ha chiarito in aula il sindaco Luciano Lapenna, che in queste settimane ha avuto una serie di incontri con gli assessori regionali alla sanità e alle politiche sociali per trovare una soluzione che possa scongiurare la chiusura della struttura, finita nel mirino dei Nas e del personale della Asl. «Il sindaco dice che i fondi ci sono, ma non ha esibito alcun documento», osserva Massimo Desiati, capogruppo di Progetto per Vasto, «la nostra proposta si basa invece su somme certe a disposizione dell’ente». Nel corso della seduta la maggioranza di centrosinistra, oltre ad approvare il piano triennale delle opere pubbliche, ha dato il via libera al piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e al bilancio di previsione. Sul documento contabile si sono registrate le voci critiche delle minoranze. (a.b.)

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