Olio esausto, la raccolta parte dagli alunni

13 Marzo 2019

Vasto. Iniziative nella scuola media Paolucci con il coinvolgimento della Ecologica Valtrigno

VASTO. Donato un contenitore per la raccolta degli oli alimentari esausti alla scuola media Paolucci di Vasto. L’iniziativa chiude un progetto iniziato lo scorso anno per la sensibilizzazione alla difesa dell’ambiente attraverso le buone pratiche di raccolta dei rifiuti e il loro possibile riutilizzo o riciclo. Presenti l’assessore all’istruzione Anna Bosco e Leonardo Mastrangelo, della Ecologica Valtrigno, azienda si occupa della raccolta degli oli esausti. «Lo smaltimento dell’olio esausto nell’ambiente ha un processo molto lungo che parte proprio da noi», hanno spiegato i giovani studenti della Paolucci Mattia Maranca, Alessia Colantonio, Luca Di Lello ed Emanuela Ricciardi, sostenuti dal vicepreside Maurizio Di Cintio e dalla professoressa Valeria Scavo, «l’olio non è biodegradabile e disperso nel suolo impedisce l’assunzione delle sostanze nutritive da parte della flora; nelle falde acquifere può rendere l’acqua non potabile e nel mare può formare un velo che impedisce la naturale penetrazione dei raggi solari. Si tratta», hanno continuato, «di un piccolo gesto concreto che può fare la differenza e avviare buone pratiche. Nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa contro l'inquinamento del pianeta. Noi tenteremo di fare la nostra parte partendo da qui».
Già da alcuni anni il Comune ha tre punti di raccolta per gli oli alimentari esausti ai supermercati di via Alessandrini, di via Cardone e corso Mazzini. «Sull’ambiente abbiamo avanzato più proposte», ha detto Alessia Colantonio, «abbiamo chiesto l’installazione di termovalvole per razionalizzare l’uso dei termosifoni e di incrementare la diffusione della raccolta degli oli esausti coinvolgendo le scuole, installando i raccoglitori». (s.c.)
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